Le best-seller di FCA avranno finalmente una versione ibrida. La Fiat Panda Hybrid e la Fiat 500 Hybrid saranno le prime vetture dotate di batterie della Casa di Torino. Queste vetture molto attese dal mercato italiano segnano una svolta per il gruppo; la direzione è verso l‘elettrificazione e la sostenibilità.

A portare al debutto la nuova motorizzazione ibrida sarà l’esclusiva versione “Launch Edition” disponibile sia per la Fiat 500 Hybrid che per la Fiat Panda Hybrid.

Il nuovo propulsore Mild Hybrid a benzina, prevede la configurazione da 1 litro a 3 cilindri ed eroga 70 CV (51 kW) di potenza massima a 6.000 giri/min e 92 Nm di coppia massima a 3.500 giri/min. Il tutto abbinato ad un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 volt ed una batteria al litio. Rispetto al propulsore 1.2 Fire da 69 CV, la motorizzazione Mild Hybrid consente un abbattimento di consumi, e quindi di emissioni di CO2. Offre poi al cliente tutti i vantaggi dell’omologazione come veicolo ibrido – oltre ad essere conforme alla normativa Euro 6D Final – e assicura, secondo le norme locali, agevolazioni quali libertà di accesso e circolazione nei centri urbani, riduzione del costo del parcheggio in centro e agevolazioni fiscali.

Le Fiat 500 e Panda Hybrid saranno inizialmente offerte come detto nell’allestimento Hybrid Launch Edition, in consegna a partire da febbraio. Elementi distintivi estetici sono il badge specifico sul montante centrale, la tinta esterna esclusiva Verde Rugiada e il logo Hybrid sul portellone. Nella strumentazione interna è prevista inoltre una specifica indicazione che suggerisce quando inserire la folle per attivare la modalità coasting. Gli interni sono rivestiti di tessuto Seaqual Yarn ottenuto dalla plastica riciclata per il 10% di origine marina e per il 90% di origine terrestre e colorato con processi rispettosi dell’ambiente. 

La gamma ibrida di Fiat ordinabile dal 10 gennaio avrà un prezzo promo eccezionale di 10.900 €. Sarà possibile inoltre aderire al finanziamento BE-HYBRID che con Treedom, darà al cliente la possibilità di “adottare il proprio albero”. Si potrà dunque contribuire alla salvaguardia dell’ambiente grazie alla riduzione della CO2  in ottica di sostenibilità.