Finanziamento auto, occhio: se succede questo puoi bloccare il pagamento delle rate quando vuoi

Acquistando l’automobile, quasi sempre si richiede il finanziamento, perché difficilmente si ha a propria disposizione una cifra elevata, sia per una macchina nuova, che per una usata. 

Finanziamento auto
Finanziamento auto – Motori.news

Ovviamente aprire un finanziamento non è cosa da poco, soprattutto quando si acquista un auto, bisogna fare attenzione e informarsi bene.

Un finanziamento è un supporto fondamentale, che può anche nascondere pericolose insidie, soprattutto se non ci si informa come si dovrebbe.

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Finanziamento auto, quando è possibile richiedere l’annullamento del contratto

Per questo e per molti altri motivi, è attivo il codice del consumo, ovvero un insieme di leggi pensate per la tutela del consumatore che solitamente è un risparmiatore che per pagare la macchina e altri finanziamenti importanti, deve accendere un mutuo.

Il codice del consumo, è fondamentale per l’Italia, perché il consumatore viene tutelato da qualunque rapporto con un professionista. Il professionista che vende un prodotto deve informare il consumatore delle caratteristiche di quest’ultimo.

Se il professionista, non fornisce tutte le informazioni complete, il consumatore può anche richiedere l’annullamento del contratto. Questo soprattutto in caso di prodotto difettoso o che non rispetta le caratteristiche descritte. Chi vende le auto, ha inoltre il dovere di garantire la sicurezza del prodotto.

Qualora poi l’acquirente dovesse riscontrare problemi, malfunzionamento del mezzo, mezzo danneggiato, è in diritto di saltare il pagamento delle rate del finanziamento.

Come bloccare il pagamento delle rate del finanziamento

Basta richiedere la rescissione del contratto e la disdetta del finanziamento, che può essere inviata via fax o via email, seguita da una raccomandata a/r nelle 48 ore successive. Se il finanziamento dovesse essere già avviato, bisogna restituire entro 30 gg dall’invio della raccomandata l’intera somma già ricevuta, con gli interessi maturati, le imposte di bollo e le tasse.

Ad ogni modo, il consumatore, ha 14 giorni di tempo dalla sottoscrizione del contratto per recedere. Per farlo non è tenuto a specificare i motivi della decisione. A lui non può essere addebitato alcun costo o penale, perché è un suo diritto. 

Da tutto ciò si può comprendere che recedere dal finanziamento auto non è semplice, ci sono tante piccole cose di cui tenere conto, per cui è importante, prima di commettere errori anche gravi, informarsi attentamente.