Formula 1, Andretti prepara l’ingresso: pronto il maxi bonifico

Papà Mario aveva ufficializzato una settimana fa la richiesta del figlio Michael di entrare in Formula 1 con il team “Andretti Global”. C’è, però, fretta per organizzare tutto al meglio in vista del debutto nel 2024.

Andretti vicino alla F1
Andretti Global potrebbe essere l’undicesimo team di F1- Motori.News

Dopo vari tentativi di acquisto di diversi team di Formula 1, prima Sauber e poi Williams, Michael Andretti ha deciso di portare un suo team. La conferma è arrivata proprio da papà Mario, campione del mondo 1978 di F1, secondo cui il figlio sta aspettando una risposta della FIA per l’approvazione definitiva.

La squadra, che prenderebbe il nome di “Andretti Global”, soddisfa tutte le condizioni, con il bonifico d’ingresso da 200 milioni già pronto per essere spedito alla federazione. Michael, però, ha fretta: entro un mese vuole una risposta per iniziare i preparativi in vista del debutto nel 2024.

Andretti Global, i dettagli del team

La factory dovrebbe essere, quantomeno nei primi tempi, negli USA ad Indianapolis. Vista la distanza, sarà poi necessaria una sede Europea ma intanto la vettura potrebbe essere costruita da terzi. Un po’ come sta facendo Haas che, dal 2016, ha avviato un sodalizio con Dallara.

Michael Andretti, figlio di Mario
Michael Andretti, figlio del leggendario Mario, è pronto a portare il suo team in F1- Motori.News

Ad esser già certi sono anche i motori in dotazione. L’ingresso di una nuova scuderia gioverebbe, e non poco, Renault che fornisce solo motori all’Alpine. Infatti, le due parti hanno già concluso un accordo informale per la fornitura dei propulsori. Micheal, però, è aperto anche ad altre opzioni. Ferrari è un’alternativa, visti anche i trascorsi di papà Mario( oggi compie 82 anni, ndr) nella scuderia di Maranello.

In arrivo un nuovo Verstappen?

Un’altra idea della scuderia è quella di portare almeno un pilota dalla IndyCar . Il nome è quello di Colton Herta. Il 21 enne californiano, infatti, doveva debuttare la scorsa stagione nelle Fp1 di F1 al Gran Premio di Austin. In quel momento Andretti era vicinissimo all’acquisto di Sauber e, vista l’assenza della Superlicenza del pilota, poteva esser schierato solamente per le prove libere.

L’affare, però, non andò più in porto e Colton è rimasto negli USA. Il nativo di Valencia è il più giovane vincitore di una gara della IndyCar, a 18 anni e 11 mesi, e il suo ingresso nel circus sarebbe importante dal punto di vista finanziario. In aggiunta, ci sarebbero ben tre Gran Premi in America cui Herta fungerebbe da testimonial – Austin, Miami e a breve Las Vegas.

“Guardate la crescita degli ascolti in Olanda con Verstappen. Se a rappresentare l’America ci sarebbe un buon pilota come Colton, crescerebbe l’interesse verso il campionato. Non so quale sia l’ostacolo. La nostra intenzione è quella di un progetto a lungo termine in Formula 1 e, già in passato, siamo stati protagonisti di ottimi lavori in altri sport. Sarebbe un peccato se non ci riuscissimo. Sarebbe un bene per tutti”.

Così ha dichiarato un’entusiasta Michael Andretti, pronto per questa nuova entusiasmante avventura nell’olimpo del motorsport.