Gomme auto, se usi queste sono 350 euro di multa | Che batosta

Le gomme auto sono in continua evoluzione, proprio come il regolamento che ha a che fare con loro.

350 euro di multa
350 euro di multa -Motori.news

Per il 2022-2023 è in arrivo un altro obbligo in alcune province, comuni e regioni. Delle nuove ordinanze sono state studiate per ridurre gli incidenti. In alcune zone d’Italia le ordinanze riguardano l’obbligo di montare le gomme invernali entro il 15 novembre.

La data non è unica per qualunque regione, ma soltanto per quelle interessate dalla neve o dalla formazione del ghiaccio già in autunno.

Le regole che tutti gli automobilisti interessati sono chiamati a rispettare

Gli automobilisti che non hanno le gomme 4 stagioni dovranno sostituire gli pneumatici entro il 15 novembre per non ricevere sanzioni elevate. Secondo la disposizione del Codice della Strada, articolo 6, comma 4, lettera E, il proprietario del veicolo deve essere munito di pneumatici invernali per la marcia sulla neve o sul ghiaccio ma lascia liberi gli enti gestori delle strade che possono applicare eventuali modifiche. Tutto dipende principalmente dalle condizioni climatiche del territorio.

Qualora ci dovesse essere un’ordinanza regionale Provinciale o comunale specifica, potrebbe essere necessario non soltanto cambiare le gomme invernali per essere in regola e per viaggiare in sicurezza ma anche munirsi di mezzi antisdrucciolevoli, per esempio le catene. Queste vanno montate soltanto quando ce n’è di bisogno.

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Multa in caso di mancato rispetto della legge da parte del conducente e proprietario del mezzo

A prendere la decisione di questi obblighi sono eventualmente gli organi di Polizia Stradale. Nel caso in cui non sia stato effettuato il cambio delle gomme, nel rispetto delle regole, durante un controllo effettuato dalle forze dell’ordine, il conducente è obbligato a pagare una sanzione che varia, che va da 87 a €344. 

Non tutti sanno qual è la differenza tra le gomme estive e quelle invernali. Si parte dai tasselli, che sono più spessi nel caso delle gomme estive perché quelle invernali montano quelli sottili che consentono di avere maggiore presa sulla neve. Poi ci sono le scanalature, che anche in questo caso sono diverse. In inverno sono adatte a viaggiare sull’asfalto bagnato, il materiale garantisce maggiore aderenza e quindi c’è meno rischio di subire il fenomeno dell’aquaplaning.

Quindi il motivo principale è avere maggiore sicurezza sulla strada, quindi massima aderenza, prestazioni di gran lunga migliori anche a basse temperature e ovviamente minor consumo di carburante e emissioni inquinanti. Meno gli pneumatici si usurano, meno si inquina l’ambiente. Ovviamente tutto questo non basta per essere in regola, bisogna anche controllare la misura delle gomme auto perché non deve essere né al di sotto né al di sopra di quella indicata per legge.