Hamilton-Verstappen incidente Monza - Foto | Sito Uff. Formula 1

Lo scorso Gran Premio d’Italia, che si è disputato sul bellissimo e storico circuito di Monza, è stato vinto da un ottimo Daniel Ricciardo su McLaren. L’australiano è stato seguito sul podio dal team-mate britannico Lando Norris e dal finlandese Valtteri Bottas su Mercedes. Uno strepitoso colpo di scena ha visto come protagonisti il campione del mondo in carica Lewis Hamilton ed il suo fedelissimo rivale Max Verstappen. Entrambi i piloti hanno totalizzato zero punti in classifica a causa di un contatto innescato tra i due in staccata della prima variante del tracciato.

Il pilota olandese della Red Bull si era innervosito in seguito ad un pit-stop rivelatosi più lungo rispetto agli standard della scuderia, e non appena Lewis è uscito dalla corsia dei box per aver messo a bordo le mescole medie, Max lo ha affiancato fin troppo proprio alla prima staccata. Così il campione britannico, forte la sua esperienza, ha chiuso il passaggio di Verstappen costringendo quest’ultimo ad allargarsi verso l’esterno. Ma l’incidente si è innescato perché Max non ha alzato il piede e ha preteso di passare per primo lungo la chicane. Ma il “sorpasso” è finito male, praticamente Max è finito sul cosiddetto “salsicciotto” che si trova nella via di fuga per poi terminare la corsa sopra la monoposto di Lewis.

Fonte Video | Fanpage.it

Al termine del Gran Premio i due piloti sono stati convocati dai commissari di gara per ciò che era accaduto e Max Verstappen è stato punito con l’arretramento di tre posizioni che dovrà scontare sulla griglia di partenza al prossimo GP di Sochi, in Russia, in programma il 26 settembre, più due punti di penalità sulla patente.

Così a mente fredda il pilota britannico ha voluto commentare personalmente la vicenda affermando di essere orgoglioso del lavoro dei commissari. Sicuramente hanno avuto bisogno di un po’ di tempo per riflettere, ma secondo lui questa decisione stabilisce un precedente importante. Servono regole severe per tutelare la sicurezza dei piloti. Quando un pilota la fa franca in situazioni del genere allora è facile che poi prosegua con queste manovre.

Lewis Hamilton ha poi aggiunto che tutti loro sono al limite. Ogni pilota che ha la traiettoria interna cercherà sempre di mantenere la sua posizione. È accaduto in passato ed accadrà in futuro. Ovviamente quando ci si trova ruota a ruota con il proprio avversario e si sta per affrontare una curva si deve concedere dello spazio extra alla vettura che precede. Il pilota della Mercedes crede che dovranno analizzare quanto accaduto e fare in modo che vengano prese le decisioni migliori. Nessuno vuole vedere un pilota farsi male, ma se si possono adottare dei protocolli in futuro forse potranno evitare questo tipo di incidenti.