Joan Mir verso Honda: la difficile convivenza con Marc Marquez

Joan Mir non smentisce le voci che lo vogliono in Honda nella prossima stagione MotoGP. La convivenza con Marc Marquez non sarà per nulla facile.

Joan Mir (LaPresse)
Joan Mir – Motori.News

Il campionato del mondo di MotoGP sta per mettere i sigilli al primo tempo del 2022, dopo la gara di Assen ci sarà la lunga pausa estiva prima della ripresa a Silverstone agli inizi di agosto. Si corrono in realtà due Gran Premi, uno in pista, l’altro dietro le quinte, con team e manager ancora alle prese con i contratti.

Joan Mir ha collezionato tre ritiri nelle ultime quattro gare, nella gara del Sachsenring finisce giù dopo un contatto con la KTM di Miguel Oliveira. Ma nella sua mente ci sono anche le vicende che riguardano il suo futuro professionale: dopo l’annuncio dell’imminente addio della Suzuki al Mondiale di MotoGP, il suo manager Paco Sanchez si è dovuto mettere alla forsennata ricerca di una sella libera per il prossimo anno.

Joan Mir e Marc Marquez futura line-up Honda

Marc Marquez (LaPresse)
Marc Marquez – Motori.News

A quanto pare ci sarebbe già un accordo di massima con Repsol Honda, anche se manca ancora l’annuncio ufficiale. Pol Espargarò ha deluso le aspettative e preferisce ritornare in KTM lasciando spazio al maiorchino. Durante il Gran Premio di Germania Joan Mir ha ammesso: “Nel mio cuore resterà sempre un pilota Suzuki“, ma ovviamente bisogna cambiare team e prendersi tutti i rischi del mestiere.

In sella alla RC1213V non avrà vita facile, con questa moto hanno fallito in tanti: da Jorge Lorenzo ad Alex Marquez, fino a Pol Espargarò. Inoltre la convivenza con Marc Marquez non è semplice per nessun pilota. “Sono certo che se siamo riusciti a trovare questa armonia e questo feeling all’interno di questa squadra, la troveremo anche in una squadra diversa“.

Il campione del mondo 2020 non smentisce le voci che lo vorrebbero in Honda, un marchio certamente prestigioso e di altissimo livello nonostante il difficile momento che sta attraversando. Ma il passaggio da un motore in linea ad un V4 e la convivenza con Marc Marquez lasciano presagire un biennio non certo in discesa. “Sì, è vero (non è facile fare squadra con Marquez) – riporta Crash.net -. È una sfida molto difficile per tutti i piloti nel paddock. Marc è un pilota da cui puoi imparare molto. Staremo a vedere“.