Come abbiamo potuto riscontrare fin ora non è riuscito ancora a trovare il giusto feeling in sella alla RC16, attuale e nuova scuderia nel mondiale di MotoGP. L’ex pilota della Tech 3 è riuscito, infatti, ad ottenere un mediocre 14 esimo posto allo scorso gran premio di Jerez, in Spagna, chiudendo alle spalle del team-mate Pol Espargarò. Malgrado ciò la classifica parla chiaro e lo spagnolo ha totalizzato più punti rispetto al francese 21 contro 7.

Johann Zarco purtroppo in sella alla KTM sta riscontrando serie difficoltà sia per quanto riguarda i tratti in curva sia con il grip durante le accelerazioni. La scuderia austriaca ha cercato di venirgli incontro mettendogli a disposizione un nuovo telaio e diversi aggiornamenti, ma a quanto pare il pilota francese continua a dimostrare poca sintonia con la moto.

Zarco: “Questo è tutto ciò che posso fare ora”

Come riportano i colleghi di ‘Tuttomotoriweb.com’ queste a seguire sono le dichiarazioni rilasciate da Zarco dopo il GP di Jerez:

“Ho avuto qualche duelli con Pol, il mio compagno di squadra, ho avuto un buon passo e ho potuto seguirlo più della metà della gara. Ma poi ha fatto un passo avanti, ho potuto solo finire la gara, questo è tutto quello che posso fare ora. Combatto più contro la moto che contro i miei avversari.

Zarco non convince, duro sfogo di

Stefan Pierer, capo del team KTM, ha rilasciato alcune dichiarazioni senza peli sulla lingua e senza mandarle a dire, ha preferito sfogarsi e ci è andato giù duramente circa le prestazioni deludenti di Johann Zarco.

Questo è quanto riportato:

Le prestazioni di Johann sono semplicemente inaccettabili. Ha dei problemi, ma è una questione mentale per lui. Recentemente ha rotto con il suo agente permanente, colui che lo ha portato dove è ora… Si deve accettare il fatto che la nostra moto non è una Yamaha, con il suo quattro cilindri… Come ho detto, la delusione è Zarco, che non è all’altezza. Invece, io sono molto felice con Oliveira”.

Insomma il team manager della KTM non si dà pace, è evidente che sia giunto al limite con Zarco per rilasciare dichiarazioni simili. Il vero problema del pilota francese non è tanto il passaggio dalla Yamaha alla moto arancione, quanto la difficoltà nel trovare la giusta complicità e sintonia.