Sulla carta era quasi scontato accadesse, ma la gara di Austin non era poi così scontata. Grazie al suo talento, coraggio, grinta e cuore Lewis Hamilton si laurea campione del mondo per la sesta volta in Formula 1. Il campione britannico ha sfruttato il match point negli Stati Uniti e gli è bastato un secondo posto per diventare campione aritmeticamente. Il pilota della Mercedes, infatti, ha chiuso alle spalle del team-mate Valtteri Bottas e davanti a Max Verstappen su Red Bull. Purtroppo per le Ferrari è stato un weekend tutto da dimenticare, il monegasco Charles Leclerc ha chiuso in quarta posizione mentre totalmente negativa è stata la gara di Sebastian Vettel, ritiratosi a causa di un grave guasto alla sospensione.

Hamilton, campione per la terza volta consecutiva

Il campione 34 enne nativo di Stevenage ha ormai scritto la storia. Con la conquista del sesto titolo mondiale in Formula 1 si posiziona al secondo posto nella classifica dei piloti più vincenti di sempre. Il britannico si trova, infatti, tra il primatista Michael Schumacher a quota 7 titoli vinti e davanti a Juan Manuel Fangio a quota 5 titoli mondiali. Quelle di Hamilton sono ben 87 pole position, che fanno parte di un incredibile record assoluto. L’obiettivo di Lewis è quello di raggiungere la soglia dei 100.

Hamilton e la sensazione travolgente

Al termine dello scorso Gran Premio di Austin, il neo campione del mondo Lewis Hamilton ha rilasciato un’intervista parlando delle sue sensazioni a fine gara e del suo 6° titolo iridato in Formula 1. Ecco le sue parole come riportate dal ‘Corriere dello Sport’:

È una sensazione travolgente, se devo essere sincero. È stata una gara difficile, ieri è stata una giornata complicata e Valtteri ha fatto un lavoro fantastico. Oggi volevo soltanto rimontare per regalare questa doppietta al team, non pensavo che la tattica a una sosta fosse possibile, ma mi sono impegnato… Provo tante emozioni al momento. Voglio parlare con mia madre, con mio padre, con la mia matrigna, con mio padre adottivo e con tutte le persone che mi guardano da casa. È un onore essere qui e aver vinto questo titolo“.

Hamilton ha poi concluso l’intervista parlando del padre e del suo prezioso insegnamento:

Mio padre mi ha insegnato a non molare mai, è il motto della mia famiglia e ho spinto al massimo”.

Il campionato mondiale di F1 è ormai giunto al termine. Restano solamente due gare (GP del Brasile e GP di Abu Dhabi) per chiudere la stagione 2019 e malgrado ciò Lewis Hamilton ha ancora voglia di lottare in pista e di chiudere in bellezza quest’annata fantastica, sia per lui che per la Mercedes. Il campione inglese ha ancora fame di vittorie e dopo la conquista del 6° titolo non vuole certo arrendersi. Hamilton sostiene che come atleta si sente fresco come una rosa, non ha alcuna intenzione di mollare e continuerà a spingere anche nelle prossime due gare.