Marc Marquez confessa: “Ho passato un brutto periodo”

26 giorni dopo il quarto intervento al braccio Marc Marquez parla delle sue condizioni di salute: a metà luglio sosterrà una radiografia decisiva.

Marc Marquez (Ansa)
Marc Marquez – Motori.News

Marc Marquez prosegue la riabilitazione al braccio destro dopo l’intervento. Non avverte dolori post operazione ed è il primo buon segnale. Nei giorni scorsi sui social ha mostrato al mondo intero la lunga cicatrice, un segno indelebile che porterà per tutta la vita, ma che gli sta impedendo di dare la caccia al suo nono titolo mondiale.

In Honda non attendono altro che il suo ritorno, prima ai box durante l’estate, per seguire da vicino l’evoluzione della moto. Poi in pista per dare agli ingegneri dell’Ala dorata i feedback per proseguire con lo sviluppo invernale del prototipo. Nell’ipotesi più ottimistica potremmo rivederlo nel test di Misano a settembre, nella peggiore prima della fine del campionato 2022 a Valencia. In ogni caso Marc Marquez ha una grandissima voglia di rimettersi in gioco a qualunque costo e senza paura.

Il racconto di Marc Marquez

Marc Marquez
Marc Marquez – Motori.News

Dal suo blog personale sul sito Repsol Honda scrive ai suoi fan per fare il punto delle sue condizioni fisiche e ringraziarli del sostegno incessante. “L’idea di sostenere un altro intervento risale allo scorso settembre. Quando è iniziata la preseason, volevo convincermi di potercela fare, con la frase “il potere è nella mente”. Ma mi sono reso conto che i limiti erano molto grandi”. Il progetto era di portare a termine la stagione – precisa Marc Marquez – nascondendo il problema per evitare le domande continue“.

Solo gli amici e i collaboratori più intimi e i familiari erano a conoscenza della sua reale situazione. Prima del GP di Francia, nel mese di maggio, la decisione definitiva di operarsi per la quarta volta. Dopo la gara del Mugello è volato negli USA, il 2 giugno è entrato in sala operatoria e dopo due giorni era già fuori. “Il periodo postoperatorio è stato velocissimo, sono stata subito dimesso, autorizzato a volare e sono rientrato a casa… Ma nelle ore successive (all’intervento) mi sono sentito peggio, per l’anestesia e per il dolore. Ho passato un brutto periodo per due o tre giorni“.

Senza questo intervento non avrebbe potuto proseguire a lungo la carriera in MotoGP, adesso c’è la speranza di divertirsi e vincere ancora per diversi anni. Molto dipenderà dalla radiografia che effettuerà a metà luglio: “A seconda di come andrà il risultato di questa radiografia, sceglieremo il percorso per il recupero. Fino ad allora mi godo un po’ di vacanza, perché non possiamo ancora iniziare il recupero al 100 percento“.