Marc Marquez è tornato: novità e reazioni nel box Honda

Sul circuito di Misano ha fatto il suo ritorno in pista Marc Marquez, a cento giorni di distanza dall’ultima operazione all’omero.

Marc Marquez (box Repsol)
Marc Marquez a Misano – Motori.News

Il giorno di Marc Marquez è finalmente arrivato. 100 giorni dopo l’ultima operazione al braccio destro, tenutasi lo scorso 2 giugno alla Mayo Clinic in Minnesota, è ritornato in pista sulla sua Honda RC213V in occasione del test MotoGP in programma a Misano. Ad un’ora dal semaforo verde ha calcato l’asfalto adriatico, innanzitutto per esaminare le reali condizioni del braccio alle prese con una sforzo unico come quello che implica un prototipo da 1000cc.

L’ultima volta che abbiamo visto il campione di Cervera al manubrio della sua Honda è stato il 29 maggio, quando ha partecipato al Gran Premio de Mugello, pochi giorni prima di volare negli States per l’intervento ad opera del dott. Sanchez Sotelo. Dopo aver trascorso due giorni da spettatore nel box HRC a Misano, Marc Marquez ha finalmente indossato tuta e casco per mettersi al lavoro sugli aggiornamenti in vista della prossima stagione MotoGP, previo incontro mattutino con il suo staff tecnico.

Marc Marquez sorride ai box

I suoi tempi si sono rivelati subito interessanti seppur distante dal miglior crono provvisorio. Non sono certo la priorità in questo momento e i larghi sorrisi che si vedono al box Repsol Honda la dicono lunga sull’atmosfera in squadra. Tra le novità al vaglio dell’otto volte campione un nuovo forcellone posteriore in alluminio realizzato dall’azienda austriaca Kalex, oltre a diverse configurazioni aerodinamiche. Ha svolto prima una sessione di sei giri, poi altri sei, fino a completare 39 giri senza incidenti nella sessione mattutina, chiudendo a otto decimi dal best lap.

La novità più visibile a occhio nudo riguarda il pacchetto aerodinamico della RC213V che ha chiaramente preso ispirazione dalla Aprilia RS-GP22, come si nota dalla pancia più pronunciata della carena e nella conformazione delle ali. Probabile che Marc Marquez possa vagliare anche una nuova specifica di motore per la stagione 2023 oltre ad alcune assetti di elettronica.

Davide Tardozzi, team manager Ducati Corse, fa i suoi auguri al campione: “È già stato bello vederlo nel GP senza correre, partecipare sarà ancora meglio – ha dichiarato al giornale spagnolo ‘AS’ -. Ho parlato con lui sabato sera. È un ragazzo incredibile, con una passione e una volontà tremende, e anche con un’intelligenza non indifferente… Voglio che sia il vero Marc Marquez perché niente mi dà più soddisfazione che battere quel Marc“.