In seguito all’ultimo incidente subito da Marc Marquez durante un allenamento, riportando un trauma cranico, la stagione 2021 di MotoGP si è conclusa in anticipo per lo spagnolo. Ormai il mondiale è già stato assegnato a Fabio Quartararo su Yamaha, dunque adesso l’apprensione è tutta rivolta all’esito del dottor Sanchez Dalmau dell’Hospital Clinic di Barcellona, il quale ha visitato il pilota diagnosticandogli la paralisi del quarto nervo destro con interessamento del muscolo obliquo superiore.   

Dopo il brutto infortunio al braccio destro, Marquez adesso ha subito un ulteriore colpo duro andando a colpire il suo morale. Qualche giorno fa è stata diagnosticata all’otto volte campione del mondo la diplopia (visione doppia) in seguito alla caduta in allenamento. Si tratta di una problematica già riscontrata precisamente dieci anni fa, dopo una caduta durante le prove libere del GP di Malesia. All’epoca un giovane Marquez (aveva 18 anni) restò fuori per tre tappe e perse così l’occasione di vincere il titolo. Inoltre, dato che il problema persisteva, si sottopose ad intervento.

Stando alle ultime notizie riportate dal quotidiano il ‘Corriere della Sera’, una persona vicina a Marc Marquez pare si sia lasciata sfuggire qualche indiscrezione a proposito di uno stato d’animo ‘afflitto’, di un momento ‘molto delicato’. Non si tratterebbe semplicemente di una vista ‘sdoppiata’’ di un guaio fisico. Piuttosto, di un colpo alla psiche, al morale, provocato da questo nuovo stop.

Per quanto riguarda i tempi di recupero ora come ora restano ancora da valutare, ma per una problematica come questa c’è sicuramente da aspettare abbastanza. L’ulteriore intervento sarà l’ultima conseguenza. A questo punto, però, i dubbi sul prosieguo della carriera di Marc Marquez si fanno sempre più elevati. Come ha dichiarato Andrea Gerosa, neurochirurgo dell’ospedale Maggiore di Parma, ai microfoni della ‘Gazzetta dello Sport’, si tratta sostanzialmente di capire l’entità del problema al nervo. Se la lesione è grave non c’è recupero. Se è uno stiramento, come succede di frequente, la condizione migliora. Non è possibile dire in quanto tempo, servono da qualche giorno a sei mesi. Dopodiché il quadro è definitivo. Il fatto che riguardi lo stesso occhio è un’aggravante. Per il muscolo si attua una terapia anti-edema, con cortisone. Poi serve tempo.