Dopo due settimane di pausa ricomincia il motomondiale e riparte dal gran premio dell’Argentina.

Ci eravamo lasciati a Losail con uno strepitoso Maverick Vinales che vinceva la sua prima gara in blu Yamaha davanti ad un redivivo Dovizioso, protagonista di una gara eccellente ruota a ruota con lo spagnolo e con un Valentino Rossi che chiudeva a meno di 2″ dal primo, dimostrando che i problemi invernali sono stati quasi completamente risolti.

Si ripartirà da Termas de Río Hondo, Argentina.

La cittadina fa parte della provincia di Santiago del Estero, nella parte nord-orientale dell’Argentina ed è conosciuta principalmente per le sue terme.
Le sorgenti termali della regione hanno una temperatura superiore ai 30 °C rendendo la cittadina una popolare stazione termale per gli argentini, i quali apprezzano le acque, consigliate come cura contro l’alta pressione e i reumatismi.

La cittadina non conta più di 28.000 abitanti e, grazie a recenti investimenti, hanno permesso di costruire il nuovo aeroporto adiacente al ristrutturato circuito di Termas de Río Hondo.

IL CIRCUITO

L’autodromo di Termas de Río Hondo è stato costruito nel 2007, ospitando le classi TC2000, Turismo Carretera e Formula Renault.
La pista era stata pianificata anche per l’uso nel Campionato mondiale di motociclismo del 2013, per il Gran Premio motociclistico d’Argentina poi posticipato al 2014 per questioni politiche internazionali tra Repsol YPF e il Governo Argentino.

Dopo una completa riprogettazione e ricostruzione da parte del progettista italiano Jarno Zaffelli[3], nel 2013 il circuito ha ospitato i test ufficiali della MotoGP.

Il 27 aprile ha ospitato la gara valida per il motomondiale 2014: i vincitori sono stati:

– Romano Fenati in Moto3;
– Esteve Rabat in Moto2 ;
– Marc Márquez in MotoGP.

Lo scorso anno in Motogp abbiamo assistito ad una gara harakiri da parte di molti piloti con tante cadute illusti e colpi di scena.

Come non ricordarsi delle due Ducati che in seconda e terza posizione a poche curve dal termine cadono (Iannone travolge Dovizioso) riuscendo a conquistare solo un tredicesimo posto finale con Dovizioso che porta a mano la moto?

ARRIVO A TRAGUARDO 2016

Pos. Nº Pilota Squadra Motocicletta
1º 93 Marc Márquez Repsol Honda Honda RC213V
2º 46 Valentino Rossi Movistar Yamaha MotoGP Yamaha YZR-M1
3º 26 Dani Pedrosa Repsol Honda Honda RC213V
4º 50 Eugene Laverty Aspar Team Ducati Desmosedici
5º 8 Héctor Barberá Avintia Racing Ducati Desmosedici
6º 44 Pol Espargaró Monster Yamaha Tech 3 Yamaha YZR-M1
7º 6 Stefan Bradl Aprilia Racing Team Gresini Aprilia RS-GP
8º 38 Bradley Smith Monster Yamaha Tech 3 Yamaha YZR-M1
9º 53 Esteve Rabat Estrella GaliciaMarc VDS Honda RC213V
10º 19 Álvaro Bautista Aprilia Racing Team Gresini Aprilia RS-GP
11º 41 Aleix Espargaró Suzuki Ecstar Suzuki GSX-RR
12º 51 Michele Pirro OCTO Pramac Yakhnich Ducati Desmosedici
13º 4 Andrea Dovizioso Ducati Team Ducati Desmosedici

Quest’anno ci aspettiamo una gara con i soliti protagonisti pronti a darsi battaglia, nell’ordine Vinales, Marquez, Rossi, le Ducati e Iannone, pronto a riscattare la deludente caduta in Qatar.

Gli occhi saranno puntanti anche su Jorge Lorenzo, alle prese con problemi di feeling con la sua nuova Ducati, problemi evidenti mostrati a Losail, dove pagava oltre 20″ dal compagno di squadra.

Un ultimo appunto: ricordate la civetta dello scorso anno? Chissà se anche nel 2017 sarà in prima fila a godersi lo spettacolo da posizione privilegiata (e non pagante)…