In vista della prossima stagione di MotoGP 2020 la Dorna ha voluto introdurre nuove regole più robuste e indiscutibili, soprattutto dopo il caso dello spoiler Ducati che ha suscitato qualche polemica ad inizio della stagione in corso. Il famoso ‘cucchiaio’ continuerà ad essere legale, ma farà parte del nuovo regolamento Aero Body. Questo cambiamento farà sì che ogni team potrà apporre un solo aggiornamento durante l’anno. Oltre al fattore aerodinamica, le nuove regole varranno anche per le carenature e le ali integrate.

Già durante la scorsa stagione Dorna promulgò le winglets relative alla sicurezza, malgrado ciò la scuderia Ducati è stata sempre innovativa per quanto concerne l’aerodinamicità grazie all’uso di carene con ali integrate. Il direttore tecnico Danny Aldridge per rallentare la nuova regola, ha cercato di mettere il posteriore della moto al centro dell’attenzione con uno spoiler sul forcellone così che la Corte d’Appello della FIM (Federazione Internazionale del Motociclismo) non ha potuto ridire nulla in merito.

MotoGP 2020, le nuove regole aerodinamiche

Corrado Cecchinelli, direttore della tecnologia in MotoGP, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa i cambiamenti previsti per la prossima stagione 2020. Secondo il direttore c’è stato un problema di interpretazione borderline relativo ai regolamenti. Dunque si sono sentiti obbligati ad intervenire per diminuire questo confine. Cecchinelli vorrebbe parlare a nome di tutti i produttori nel momento in cui si sente di dire che tutti sono molto contenti circa le misure che hanno adottato, perché così facendo sarà più chiaro per tutti. Ciò che cambierà il prossimo anno sarà quindi l’omologazione dello spoiler sul forcellone posteriore e sarà concesso alle scuderie l’applicazione di un solo aggiornamento annuale.  Tutte le altre restrizioni aerodinamiche saranno applicate su ogni parte della moto che presenta fattori aerodinamici. Cecchinelli ha poi parlato di un’area grigia, ecco come riportato da ‘corsedimoto.com’:

Esisterà un’area grigia molto più piccola, ma ci sarà sempre un’area grigia. Noi mettiamo delle toppe sui buchi, proprio come un aggiornamento software per il cellulare per far fronte a una situazione mutevole. Quindi un giorno le regole dovranno cambiare ancora. Ma spero non molto presto“.

La scuderia di Borgo Panigale, inoltre, ha voluto commentare e discutere sul fattore sicurezza della carena Honda, spingendo molto su come la sporgenza delle ali possa recare pericolo in vista di incidenti. Anche in merito a tale richiesta Cecchinelli ha risposto dicendo che ci sarà l’introduzione di misure più riduttive per quanto riguarda le dimensioni, gli angoli e i raggi. In tal modo verrà imposto un limite alle carene in vista del futuro.