In vista della prossima stagione di MotoGP 2020 ci sarà l’introduzione di un nuovo regolamento che apporterà modifiche ai test, alle wildcard e l’entrata in pista in caso di pioggia. Le nuove regole sono state decise a tavolino dalla GPC (Grand Prix Commission) durante un summit tenutosi lo scorso 27 novembre a Madrid. Di seguito verranno spiegati i punti fondamentali relativi alle nuove modifiche, ecco cosa cambierà.

Regolamento Test in MotoGP

Per quanto concerne le novità relative ai test, per la prossima stagione 2020 per la categoria classe regina non saranno previsti test privati. Questi saranno effettuati solamente dai costruttori che sono in possesso di concessioni. I team hanno la possibilità di sostituire i piloti (che si trovano sotto contratto) in parte o per tutta la durata del test. Sarà importante dichiarare che il pilota chiamato a subentrare vada a ricoprire il posto del pilota avente contratto. Dunque non verrà fatta alcuna concessione ad entrambi i piloti di scendere in pista durante lo stesso test.

Limitazione test MotoGP

In merito a tale restrizione dei test in classe regina, la Commissione sostiene che i rookie di questa categoria potranno prendere parte al Shakedown di Sepang. Nelle precedenti stagioni, queste tre giornate di test difatti erano previste solo per i collaudatori e i team in possesso delle concessioni.

Novità Wildcard Moto2 e Moto3

Nelle categorie Moto2 e Moto3 ogni pilota che sarà sostituito è considerato pilota principale in merito al numero dei giorni relativo ai test. Per tal ragione i giorni in cui verranno svolti i test saranno attribuiti sia al pilota che al relativo team. Dunque è chiaro che ad un team non saranno concessi più giorni di test solo perché ha sostituito un pilota, stessa cosa varrà per il pilota che cambierà squadra. Per la prossima stagione 2020 ci sono novità anche per le wildcard. Infatti, fino allo scorso anno, non si potevano schierare piloti per più eventi di seguito. Così la Commissione ha disposto che tale regola dovrà essere eliminata per i team che usufruiscono di concessioni. A queste squadre saranno riconosciuti massimo sei wildcard e la possibilità di iscriversi ad eventi non consecutivi così che, qualora un pilota si infortuni o partecipi ad altre competizioni, possa essere sostituito.