Vinales Racing Team - Foto | Sito Uff. MotoGP

Nella giornata di venerdì scorso la Yamaha ha confermato la rescissione con esito immediato del contratto di Maverick Vinales, che dopo essersi tirato indietro al secondo anno di accordo (fino al 2022), la casa giapponese lo ha sospeso prima che iniziasse il GP di Austria, che si è tenuto al Red Bull Ring.

Circa due settimane fa, durante il primo gran premio di Stiria (disputato sempre in Austria), il pilota spagnolo quando mancavano quattro giri al termine della gara ha guidato in maniera irregolare mettendo a rischio se stesso ed anche altri suoi colleghi. A seguito di un comunicato della Yamaha, che ha accusato il suo pilota di aver tentato di procurare danno di proposito al motore della M1, portandolo il più delle volte al limite. Malgrado fossero giunte le scuse pubbliche da parte di Vinales per quanto accaduto, la Casa di Iwata ha deciso di mettere fine al rapporto con lo spagnolo, che non salirà più in sella ad una delle sue M1 per tutto il resto della stagione 2021 di MotoGP.

Come riporta il sito ‘Motorsport.com’, nella giornata di lunedì scorso, 16 agosto, Aprilia ha annunciato l’ufficialità dell’ingaggio di Vinales per il 2022, più l’opzione per estendere l’accordo fino alla stagione 2023. Ad ogni modo, come ultimo movimento da parte della Yamaha, e considerato il modo in cui si è consumata la vicenda, hanno spalancato le porte alla possibilità che la casa motociclistica italiana, con sede a Noale, possa accaparrarsi il numero 12 già in questa stagione.

Recenti fonti del paddock adiacenti ad Aprilia, hanno avvalorato che Massimo Rivola, CEO della divisione racing di Aprilia, che intende vedere Vinales al più presto in sella nel loro team ed iniziare a vedere in pratica le potenzialità di uno dei piloti più veloci in sella alla RS-GP. Qualora lo spagnolo dovesse approdare in Aprilia, andrebbe a sostituire indubbiamente Lorenzo Savadori, entrato nel team come “pilota d’emergenza” in seguito alla squalifica per doping di Andrea Iannone (out fino al 2023). Il team-mate sarà Aleix Espargarò, con cui ha già condiviso il box ai tempi della Suzuki. A questo punto chissà se al prossimo GP di Aragòn, in Spagna, Vinales non possa salire già in sella all’Aprilia.