MotoGP, Alberto Puig difende Honda: nuovo attacco alla Ducati

Alberto Puig difende l’operato della Honda nonostante i risultati poco entusiasmanti: nuova bordata ai rivali della Ducati.

Alberto Puig (Box Repsol)
Alberto Puig – Motori.News

La miglior difesa è l’attacco per Alberto Puig, team manager della Repsol Honda, che si ritrova a gestire uno dei momenti più difficile nella storia del marchio in MotoGP. Un solo podio nella prima parte della stagione 2022, con Marc Marquez fuori dai giochi dopo la quarta operazione al braccio. La Rc213V svela problemi di natura tecnica, frutto di un lavoro non troppo focalizzato durante la pausa invernale.

Nella preseason la moto dell’Ala dorata sembrava quella in grado di compiere il passo più importante in termini di evoluzione, invece si è rivelato un passo più lungo della gamba. Già dal fine settimana a Mandalika, con Marc out dopo l’highside nel warm-up, risultava evidente che gli ingegneri giapponesi avevano perso non poco feeling sull’avantreno nel tentativo di dare più grip al posteriore. Adesso è in corso una serie di modifiche e aggiornamenti che proseguirà anche nella seconda parte di campionato, in attesa del ritorno della sua punta di diamante.

Puig difende la Honda

Marc Marquez
Marc Marquez – Motori.News

Ma vietato criticare le decisioni Honda, Alberto Puig passa al contrattacco. Vietato fargli notare che la RC213V funziona solo nelle mani di Marc Marquez. D’altronde è quella la carta vincente che ha portato a dominare in lungo e in largo fino al giorno dell’incidente a Jerez nel luglio del 2020. “La combinazione di Marquez e Honda è stata molto forte per anni, ha vinto il Mondiale sei volte in sette anni – ha detto il manager catalano a Speedweek.com -. Ora è infortunato da due anni, non riusciva a sviluppare la moto. Ecco perché siamo nei guai“.

I rivali della Ducati sono riusciti ad allestire una moto che va bene nelle mani di ogni suo pilota, anche dei rookie, come dimostra il podio conquistato da Marco Bezzecchi ad Assen. Ma secondo Puig sarà difficile veder trionfare il marchio italiano nel titolo piloti. “In passato ci siamo sempre concentrati su un solo pilota. Altri costruttori non sono mai stati così vincenti come Honda“, ha aggiunto Alberto Puig.

Ma per il terzo anno consecutivo HRC non sta raccogliendo grandi risultati in pista. Potrebbe influire sul mercato vendite? Il manager non esita nella risposta: “Ci sono molti clienti che acquistano moto Ducati o anche BMW, anche se queste aziende non vincono mai campionati. Si comprano anche le moto MV Agusta, sono moto super belle“. Vicenda chiusa per Puig, Honda non ha nulla da temere.