Sulla carta era il favorito per la vittoria finale, il pilota più atteso nella seconda gara di MotoGP ad Aragon eppure Alex Marquez ha gettato al vento quest’opportunità a causa di una caduta al 14° giro.

Dal fratello minore di Marc Marquez era attesa una nuova grande prestazione (come la prima gara di due weekend fa), ma la speranza di agguantare il 3° posto è giunta al termine quando all’anteriore della sua Honda Repsol è mancata aderenza in curva 2, dopo aver eseguito un sorpasso nei confronti di Johann Zarco (in quel momento in terza posizione).

Ora come ora Alex Marquez, per il Gran Premio di Valencia, in programma tra due weekend, sarà chiamato a disputare una buona gara confermando i progressi messi a segno nelle ultime gare in sella alla RC213V.

Alex Marquez punge Johann Zarco

Al termine dello scorso Gran Premio di Teruel, ad Aragon, Alex Marquez ha commentato la gara fino alla caduta e spiegato cosa sarebbe successo. Il rookie della Repsol Honda si è ritenuto arrabbiato e infastidito. Ha perso tempo con Zarco, poteva prendere la Suzuki di Joan Mir e in quel frangente ha commesso l’errore a causa della troppo voglia di salire nuovamente sul podio. Mancavano diversi giri e doveva essere più paziente.

Il pilota spagnolo 24enne è una furia con se stesso per non essere stato in grado di gestire al meglio la situazione durante quella fase di gara, ma la sua rabbia va anche nei confronti del collega francese Johann Zarco per come gestisce le sue gare.

Queste a seguire sono le parole, di rabbia, che Alex Marquez ha riservato nei confronti di Zarco:

“Non è stato molto intelligente. Non ho perso tempo solamente io, lo ha fatto anche lui quando io sono arrivato e avevo più ritmo. Con Mir non ha reagito e con me sì, però comunque l’ho superato bene e potevo fare il mio passo. Ho commesso l’errore non a causa sua, ma perché volevo riprendere Joan”.

Il rookie della Honda RC231V ha poi voluto commentare anche il motivo secondo cui avrebbe scelto di montare la gomma anteriore hard per la gara. Inoltre, Alex Marquez sarebbe stato anche il solo ed unico ad aver scelto quel tipo di pneumatico. Lo spagnolo di Cervera ha spiegato che la decisione l’avrebbe presa insieme al resto della squadra al termine delle prove libere 4. La mescola hard funzionava abbastanza bene e avrebbe potuto essere veloce fino alla fine della corsa.

Il numero 73, poi spiega, che la caduta non è stata provocata dalla scelta della gomma. Il pilota fa un po’ di mea culpa e autocritica e dice di dover imparare ad essere più calmo e paziente nel corso della gara e soprattutto in determinati momenti. In vista del GP di Valencia, il piccolo di casa Marquez, vuole puntare a stare in Top 10, questo è il suo obiettivo, poi ovviamente si vedrà.