MotoGP, che disastro: il fratello di Valentino Rossi cola a picco

Di male in peggio: il fratello di Valentino Rossi precipita a Jerez. Con il collega esordiente in top ten… E invoca l’aiuto di Ducati. 

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Luca Marini – MotoriNews

Cosa sta succedendo nel box VR46? Probabilmente se lo chiedono in tanti, ancora di più dopo le qualifiche disputate a Jerez. Anche perché sembra che la squadra stia andando a due velocità. Da una parte c’è Luca Marini, con un anno di esperienza e la Ducati più aggiornata. Dall’altra parte del box c’è invece Marco Bezzecchi, al primo anno di esperienza in MotoGP e con la Desmosedici del 2021. Eppure non è stato il fratello minore di Valentino Rossi a brillare sul tracciato andaluso… Anzi, le ha prese sonoramente dal più ‘inesperto’ compagno di squadra, che si è anche assicurato la Q2 ed uno splendido 8° posto in griglia. Mentre il pilota di Tavullia conquista una mesta 19^ casella…

Marini in crisi

In un certo senso un paradosso. Il pilota #10 infatti continua a migliorare, lui stesso sottolinea un feeling sempre migliore con la Rossa. Il problema è che i risultati non dicono altrettanto, anzi parlano di un distacco invariato dal vertice. Le altre Desmosedici 2022 sono costantemente nelle zone alte, da Marini invece deve ancora arrivare un qualche acuto. “Sempre lo stesso problema da Austin” ha sottolineato anche oggi il vice-campione Moto2 2020. Non nasconde la delusione, chiaramente si aspettava ben di più su un tracciato decisamente meno “particolare” di tutti quelli incontrati finora. E sul quale sono stati anche svolti i test invernali. La parola che usa stavolta è “disastro”. “Non riesco più ad andare bene nemmeno in qualifica.” Per finire con l’invocare l’aiuto di Borgo Panigale per cercare di trovare una soluzione. Difficile però se non si conosce il problema…

Dito contro…

Il direttore sportivo Alessio Salucci, da sempre migliore amico e braccio destro di Valentino Rossi, ha qualche idea in più. Secondo lui il “colpevole” va cercato nell’aerodinamica. “Forse la nuova carena non va bene per lui, grande com’è” ha ipotizzato. Vero è che Luca Marini supera il metro e 80, sensibilmente più alto rispetto a tutti gli altri piloti Ducati. Sta di fatto che la maggiore problematica si riscontra in uscita di curva, portando ad altre conseguenze. Un circolo vizioso che rallenta parecchio il pilota VR46, che non riesce più a trovare la quadra. Ma come mai? “Chiedetelo a Dall’Igna” è la risposta scherzosa del d.s. del team. Sta di fatto però che così non va: la situazione peggiora e Marini non vede la luce in fondo al tunnel. Domani bisogna tentare il tutto per tutto per risalire e raddrizzare il GP…