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L’ex campione di MotoGP, Dani Pedrosa, dopo il ritiro dalle corse nel 2018, è attualmente un collaudatore della KTM. Il team austriaco è entrato in classe regina nel 2017 e sta lavorando duramente per cercare di raggiungere l’obiettivo prefissato, ossia quello di competere alla pari con gli avversari. Dopo l’addio alle gare il pilota spagnolo non ha disputato più Gran Premi, ma stando alle ultime sue dichiarazioni l’ipotesi di tornare a correre, proprio con KTM, non è esclusa.

Come possiamo ricordare il 33 enne di Sabadell è stato uno dei migliori piloti spagnoli che la MotoGP potesse avere, malgrado non avesse mai conquistato un titolo mondiale nella massima serie. Dopo anni trascorsi in sella alla Honda Hrc, l’anno scorso è entrato a far parte del team KTM nelle vesti di collaudatore per dare un contributo prezioso grazie alla sua esperienza. Il tre volte campione del mondo in 125 e in 250 ha sempre avuto una certa dimestichezza ed efficienza con la messa a punto delle moto.

Dani Pedrosa ritorno al passato? Le sue dichiarazioni

Fino a qualche mese fa lo spagnolo aveva sempre rifiutato l’eventualità di rivederlo di nuovo in pista a disputare Gran Premi, preferendo il ruolo di collaudatore. In una recente intervista rilasciata da Pedrosa ai microfoni di DAZN spagnola, a quanto pare però, avrebbe dichiarato di salire in sella alla KTM in un Gran Premio, dal momento in cui gli venisse data la possibilità.

Queste le dichiarazioni rilasciate da Dani Pedrosa circa il suo ritorno alle corse con il team austriaco. Ecco quanto riportato da ‘automotorinews.it’:

“In linea di principio non dovrei tornare a correre, perché non è previsto dal progetto. Ma se Ktm dovesse chiedermelo per aiutare il team, se ne potrebbe parlare. Una cosa simile a quella che avviene con Bradl per la Honda, che fa le gare provando pezzi o pneumatici”.

Secondo il punto di vista di Pedrosa la RC16 è migliorata tanto sotto molti aspetti, ma nel 2020 il team vuole mettere a tutti i costi a punto la moto per la gara ed essere pronti per la stagione 2021. Il tre volte campione iridato ha poi aggiunto:

Credo che le quattro KTM sono uguali. Stanno sviluppando la moto e tutti provano i pezzi. Dovevo svolgere due test a Jerez e Mugello, ma adesso è tutto fermo. La fabbrica non sta lavorando. C’è bisogno di lavorare sulla moto. Al momento non abbiamo il sistema ‘holeshot’, abbiamo altre priorità. Arriverà quando sarà il momento”.

Alla fine dell’intervista Dani Pedrosa ha parlato anche delle altre moto e dell’ex compagno di scuderia Marc Marquez. Per quanto riguarda la Yamaha, lo spagnolo la ritiene una moto stabile, malgrado non fosse la più veloce si adatta comunque bene a tutti i circuiti del campionato. Così come la Suzuki, ha le medesime caratteristiche. Quanto al campione del mondo in carica Marquez, Pedrosa ha le idee chiare: è il favorito alla vittoria finale ed è forte in tutte le circostanze.