Dopo ben 26 anni pare che il rapporto lavorativo tra Honda e lo sponsor principale Repsol (nota compagnia petrolifera spagnola) sembrerebbe giunto al capolinea. Entrambi in questi tanti anni di collaborazione sono stati conquistati 15 titoli mondiali, ottenute 180 vittorie nei vari Gran Premi e 445 podi. L’indiscrezione è stata resa nota dalla rivista tedesca ‘Speedweek’, la quale sostiene di aver accolto una conferma proveniente dal Giappone (precisamente da Motegi) da dirigenti appartenenti al team di Tokyo. A quanto pare l’intenzione tra le parti sarebbe quella di non procedere più insieme il rapporto lavorativo, tra l’altro in scadenza a fine 2020. Anche se non è stata dichiarata l’ufficialità pare che la causa sia una questione monetaria, infatti, il rinnovo si aggirerebbe intorno ad una cifra tra i 12 e i 15 milioni di euro.   

Oltre ad una questione economica un’altra goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe l’elevato numero di piloti spagnoli che la scuderia della Casa alata avrebbe ingaggiato dopo l’addio di Casey Stoner nel 2012. Difatti, dopo il pilota australiano, la Honda ha ingaggiato Daniel Pedrosa e successivamente Marc Marquez. Dalla prossima stagione l’HRC farà subentrare a Jorge Lorenzo il fratello minore del neo campione del mondo, ossia Alex Marquez (altro spagnolo). Per giunta anche il team manager Honda è un iberico, si tratta di Alberto Puig.

Honda, addio Repsol: chi subentrerà?

Stando alle ultime indiscrezioni provenienti appunto dal Giappone, qualora lo sponsor principale Repsol dovesse lasciare i rapporti lavorativi con Honda, pare che il prossimo a subentrare nella scuderia della Casa alata sia la diretta avversaria olandese Shell. La multinazionale operante nel settore petrolifero lavora già con altri acquirenti Honda mondiali, special modo nell’ultimo periodo ha firmato un contratto di partecipazione con il team Idemitsu Honda Asia (con il pilota Hiroshi Aoyama) della categoria Moto2. Tale partnership inizierà dalla prossima stagione 2020. Qualora Shell non dovesse accettare la collaborazione, potrebbe subentrare la Red Bull, già sponsor di Marc Marquez, ma occorre ricordare che il marchio austriaco è già sponsor principale della rivale KTM, con la quale ha un contratto di 10 milioni di euro a stagione.

Questo a seguire è quanto si evince su ‘Speedweek.com’:

“Per 26 stagioni la compagnia petrolifera spagnola Repsol è stata lo sponsor principale del team ufficiale Honda MotoGP. Ma nelle ultime settimane è emerso che HRC non intende rinnovare l’accordo dopo la fine dell’attuale contratto, che comprende ancora la stagione 2020. I dirigenti di riferimento HRC hanno spiegato il loro piano ai giornalisti presenti a Motegi. Questa intenzione è collegata al piano dei giapponesi di approfondire il rapporto con Shell. Alcuni giornalisti hanno ipotizzato che sarà la Red Bull ad occupare lo spazio pubblicitario Repsol sulle moto HRC nel 2021. Ma gli austriaci supportano già il progetto MotoGP KTM con 10 milioni di euro a stagione. Essere sponsor principale di due marche rivali non ha alcun senso. La somma di sponsorizzazione Repsol ora è compresa tra i 12 e i 15 milioni di dollari”.

Se il rapporto tra Honda e lo sponsor Repsol Racing Corporation giungerà al termine, chi subentrerà successivamente non farà differenza, ma sicuramente indicherebbe la fine di un matrimonio importante all’interno della MotoGP. Con molta probabilità si tratta di una delle partnership più significative ed importanti, oltre che vincenti, dell’era della classe regina.