Con il passare dei giorni, purtroppo, l’emergenza sanitaria di Coronavirus sta mettendo in ginocchio non solo il mondiale di MotoGP, ma anche la situazione finanziaria di molti team. Purtroppo la mancanza dei Gran Premi non disputati e la produzione bloccata per forze maggiori delle moto di serie, portano i costruttori a prendere delle ardue decisioni in merito al loro prosieguo nelle competizioni. Stando alle ultime indiscrezioni anche il team Ducati potrebbe prendere la decisione di dire addio al Motomondiale? Arriva la risposta di Gigi Dall’Igna.

Ducati resterà fuori dalla corse? Dall’Igna risponde all’ipotesi

Diverse sono le squadre partecipanti al mondiale di MotoGP che a causa dell’emergenza Covid-19 potrebbero dire addio alla classe regina. Fortunatamente questo non dovrebbe essere un problema per la Ducati. La conferma sarebbe giunta proprio dal direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, durante un’intervista rilasciata ai microfoni del noto quotidiano ‘La Stampa’. Queste di seguito sono le dichiarazioni del manager veneto come riportate dai colleghi di ‘tuttomotoriweb.com’:

Al momento nessuno sta mettendo in discussione la presenza della Ducati in MotoGP. Ducati è un’azienda solida e robusta e ha alle spalle un gruppo altrettanto solido e robusto. Tra le proposte c’è quella di correre il 2021 con le moto attuali: io sono un tecnico, a me piace progredire”.

Dall’Igna ha poi proseguito la sua intervista parlando di alcune proposte relative al passato e al futuro: “In passato sono sempre stato contrario a tutte le proposte che limitassero lo sviluppo, ma ore le cose sono totalmente diverse e Ducati è stata tra i promotori di questa iniziativa. Il nostro futuro si gioca sulla riduzione dei costi. Anche gli ingaggi dei piloti sicuramente caleranno, le aziende prima di tutto dovranno stare in piedi”.

La preoccupazione di Dall’Igna

L’obiettivo fondamentale per il team di Borgo Panigale resta quello di essere un punto cardine e fermo del mondiale di MotoGP, quindi la sua presenza è più che assicurata. Questo, però, non esclude del tutto le paure fondate di Gigi Dall’Igna per quanto riguarda la sostenibilità finanziaria. Stando alle ultime parole rilasciate dal boss Ducati, infatti, sostiene di trovarsi dinanzi ad un forte disastro di notevoli proporzioni. Ha proseguito dicendo che un reparto di corse sopravvive grazie alle gare, ma il principale problema è soprattutto di natura economica. Non gareggiare più significherebbe innanzitutto mancanza di introiti provenienti dai team che acquistano e noleggiano le moto, e poi non ricevere i contributi per prendere parte ai Gran Premi.

Oltre ad una questione prettamente economica, ciò che non va sottovalutata è anche quella psicologica. In questo periodo così difficile e tortuoso a causa del Coronavirus, molte persone che fanno parte delle squadre, tra cui piloti, ingegneri, meccanici e tecnici, non sono abbastanza motivati. A restare in stand-by non sono solo le gare, ma anche concessionari e fabbriche proprio come Ducati. Il mondo delle due ruote stanno subendo molto questa crisi, dunque in tal caso per sopperire ai costi occorrerà fare un buon lavoro e mettere sul piatto i giusti propositi.