MotoGP, Enea Bastianini: grattacapi in Ducati e similitudini con Dovizioso

Enea Bastianini crea qualche grattacapo ai vertici Ducati. Il capotecnico Alberto Giribuola sottolinea le similitudini con Andrea Dovizioso.

Enea Bastianini (LaPresse)
Enea Bastianini – Motori.News

Enea Bastianini ha cominciato questa stagione MotoGP alla grande, con due vittorie e quattro gare che gli valgono la leadership provvisoria del Mondiale. Esordio trionfale a Losail, 11° a Mandalika dopo una gara sul bagnato, 10° a Termas con l’attrezzatura che è arrivata solo alle prime luci dell’alba del sabato, un altro successo ad Austin. 61 punti che proiettano il pilota Gresini al vertice e creano un bel problema in casa Ducati.

Infatti c’è da scegliere chi sarà l’erede di Jack Miller, uno fra Bastianini e Miller. E mentre in molti si precipitano a dare il madrileno come favorito, il suo manager Carlo Pernat frena. Sarà un bel tira e molla, i vertici di Borgo Panigale mai avrebbero immaginato che Enea potesse raccogliere certi risultati con la Desmosedici GP21, mettendosi alle spalle piloti di maggior esperienza, compreso il vicecampione Pecco Bagnaia che ha già rinnovato il contratto fino al 2024.

L’asso nella manica di Enea Bastianini

Enea Bastianini (LaPresse)
Enea Bastianini (Ansa)

Al fianco del ‘Bestia’ lavora un capotecnico esperto come Alberto Giribuola, che ha condiviso la lunga parentesi di Andrea Dovizioso nel team factory. E i due piloti italiani hanno qualcosa che li accomuna: “Il loro stile di guida è molto simile, basato sulla frenata e sull’utilizzo della gomma anteriore al limite. Per me è anche più facile capire cosa devo fare sulla moto perché ho già una certa esperienza“.

Il responsabile tecnico di Enea Bastianini sa anche rivelare le differenze tra i due. “Sono un po’ differenti in uscita di curva. Enea è sempre molto al limite sulla gomma posteriore, invece Dovizioso era un po’ più aggressivo“. Di sicuro il pilota di Rimini ha compiuto un grosso step personale durante l’inverno e reagisce meglio al feeling con la Desmosedici. “Andrea era più riflessivo, a volte pensava troppo. Enea può dirti cosa prova ad ogni curva e cosa è necessario fare“, aggiunge Giribuola ad ‘Autosport’.

Nella prima parte del campionato MotoGP nessun pilota Ducati può ritenersi allo stesso livello: in classifica è Jack Miller il secondo miglior alfiere del marchio emiliano, con un distacco di ben 30 punti. Il segreto sta nell’uso della gomma anteriore: “Riesce a guadagnare molto in entrata di curva, è questo che fa la differenza“. Poco conta che a sua disposizione abbia una Ducati meno aggiornata rispetto a Marini, Bagnaia, Miller, Martin e Zarco. “Al momento non ha un pacchetto meno competitivo della moto 2022“.