La Motogp riprende dopo due settimane di pausa e fa ritorno in Europa, dopo tre gare in giro per il mondo.
Si correrà in Spagna, nel più famoso circuito della terra dei toreri, ovvero a Jerez del la Frontera.

Il circuito si trova nelle vicinanze di Cadice, in Andalusia.
Ha ospitato cinque edizioni del Gran Premio di Spagna di Formula 1 (dal 1986 al 1990), due del Gran Premio d’Europa di Formula 1 (nel 1994 e nel 1997) e attualmente ospita il Gran Premio di Spagna del Motomondiale e di Superbike.

All’epoca misurava 4.218 metri, con pista larga 11 metri. Nel 1992 vennero fatti alcuni lavori per renderlo più veloce con la modifica della curva Sito Pons a cui seguì, nel 1994, l’inserimento della chicane Senna, portando la lunghezza del tracciato a 4.428 metri.
Nel 2003 è stata allungata la corsia d’uscita box che ora termina alla curva Expo ’92, mentre nel 2009 sono state asfaltate le vie di fuga delle curve Expo ’92, Michelin, Dry Sac e Ducados.

Questa pista è molto cara a Valentino Rossi che qui, tra 125, 250, 500 e Motogp, è salito sul gradino più alto del podio per ben 8 volte.

Valentino che, dopo tre gare dall’inizio del mondiale, si trova incredibilmente in testa nella classifica iridata, davanti ai più quotati Maverik Vinales e Marc Marquez.

Il dottore durante le interviste del giovedì ha dichiarato:
“Ci sono tanti fan ed è grandioso essere in testa, anche se siamo solo alla quarta gara. Però mi fa molto piacere. Pressione o fiducia? Più fiducia, ma non cambia molto, bisogna solo concentrarsi per fare il massimo”.

Anche il secondo pilota in classifica, il compagno di Valentino in Yamaha, Maverik Vinales, ha parlato della sua situazione e della caduta ad Austin dichiarando:
“Ad Austin ho commesso un errore che mi servirà, ho fatto esperienza e questo mi aiuterà. Mi sento a mio agio in sella alla moto e farò il massimo per arrivare davanti. Questa pista mi piace, l’anno scorso mi mancava grip con la Suzuki, ma con la Yamaha è diverso”.

Marc Marquez parla della sua Honda, di come riesca ad andare veloce nonostante una moto ancora non al top:
“Siamo in una situazione in cui la Honda deve lavorare davvero sodo per imparare il carattere di questa moto e del suo motore. Siamo in una situazione davvero particolare perché allo stesso tempo dobbiamo lavorare molto, ma anche fare tanta esperienza. Al momento onestamente non mi sento bene in sella alla moto, però per qualche motivo vado comunque veloce. Non so perché ma nonostante la moto non vada ancora vado comunque forte”.

La Ducati è a caccia della forma perduta, dopo aver illuso i tifosi (come tutti gli anni) in Qatar, si trova già alla quarta gara a dover scacciare le ombre dell’ennesima stagione anonima, nonostante il grande investimento per avere Jorge Lorenzo alla guida della rossa.

ALBO D’ORO DAL JEREZ DE LA FRONTERA 2003

2016 Valentino Rossi (Ita)Yamaha
2015 Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha
2014 Marc Marquez (Spa)Honda
2013 Dani Pedrosa (Spa)Honda
2012 Casey Stoner (Aus)Honda
2011 Jorge Lorenzo (Spa)Yamaha
2010 Jorge Lorenzo (Spa)Yamaha
2009 Valentino Rossi (Ita)Yamaha
2008 Valentino Rossi (Ita)Yamaha
2007 Casey Stoner (Aus)Ducati
2006 Nicky Hayden (Usa)Honda
2005 Valentino Rossi (Ita)Yamaha
2004 Valentino Rossi (Ita)Yamaha
2003 Valentino Rossi (Ita)Honda