Oramai l’epidemia del Coronavirus sta minacciando e mettendo spalle a muro il mondo intero. Dopo il comunicato ufficiale emanato dalla FIA circa il rinvio del GP di Cina (in programma il 19 aprile) del mondiale di Formula 1, anche la MotoGP sembrerebbe a rischio. A quanto pare la gara inaugurale della stagione 2020, in programma a Losail, in Qatar, il prossimo 8 marzo, non dovrebbe destare preoccupazioni. Situazione diversa, invece, per quanto riguarda la seconda tappa stagionale che dovrebbe andare in scena in Thailandia il 22 marzo.

E’ stato dato il via libera per la prima gara sul circuito di Losail, in quanto non ci sono rischi da tenere sotto controllo. D’altro canto la Thailandia, malgrado il tremendo virus sia nato in Cina, è un Paese abbastanza vicino ad essa come posizione geografica e dunque non ci sarebbe tranquillità in termini di rischi e contagi. Proprio in Thailandia sono stati accertati 33 casi di contagio, di cui uno sarebbe anche in gravi condizioni.

Coronavirus minaccia la MotoGP, interviene Ezpeleta

La classe regina è comunque cauta e sta monitorando costantemente la situazione e il diffondersi del Coronavirus. Questo lo afferma Carmelo Ezpeleta, amministratore delegato della Dorna (organizzatrice del mondiale di MotoGP), a ridosso del Gala dei campioni della Rfme. Queste a seguire sono le dichiarazioni che il patron del Circus ha rilasciato ai microfoni del noto quotidiano sportivo spagnolo ‘As’:

“Abbiamo chiesto informazioni al governo thailandese e siamo in attesa di una risposta. Sulla base di quello che ci diranno, decideremo se andarci o meno, perché la sicurezza è sempre la prima priorità per noi. Se non potremo andarci a marzo, cercheremo un’altra data, anche se non so quando ci diranno qualcosa”.

L’allerta massima si è avuta anche ai test pre-stagionali che si sono di recente svolti in Malesia, sul circuito di Sepang, dove sono stati confermati 19 casi esposti al virus. Per tale ragione il paddock si è sottoposto a misure precauzionali igienico-sanitarie in via eccezionale per ovviare a gravi rischi. Sempre stando alle parole di Ezpeleta, le tappe asiatiche del calendario di MotoGP, previste sia in Giappone ad ottobre che in Malesia a novembre, non dovrebbero destare preoccupazioni. A quanto pare sarebbe in arrivo un vaccino che dovrebbe risolvere a breve tale problematica, la speranza secondo il patron del Circus è quella di trovarlo al più presto per il bene di tutti.

Purtroppo giorno per giorno il numero dei contagi e dei decessi è in forte aumento. Questa grave problematica sta facendo sì che la Dorna prenda le dovute precauzioni e che valuti bene sul da farsi. La Dorna è in continuo rapporto con gli organizzatori del GP della Thailandia, in modo tale da capire bene la posizione del governo sull’evoluzione della terribile malattia.