MotoGP: il “metodo Quartararo” funziona, ora lo usano anche in Moto3

I piloti del Motomondiale le provano tutte per essere più veloci. Lo sta facendo Quartararo in MotoGP, ma succede anche in Moto3. 

fabio-quartararo-motogp-metodo
Il ‘metodo Quartararo’ anche in Moto3 – MotoriNews

Una dura preparazione ed allenamenti impegnativi. Di certo il “dietro le quinte” per essere un pilota di livello mondiale richiede uno sforzo continuo, soprattutto a livello fisico. Anzi, c’è chi addirittura rivede la sua dieta per portare un qualcosa di più che magari manca a livello tecnico. Ad esempio, in MotoGP Fabio Quartararo sta cercando in ogni modo di resistere all’offensiva Ducati. Anche intervenendo su un fisico già di suo piuttosto snello… Ma non è l’unico, anche in Moto3 stanno provando questa strategia per ottenere qualcosa di più. Forse un metodo estremo, ma ne seguono risultati interessanti.

Quartararo, una ‘spinta’ in più

In occasione del Gran Premio d’Austria, il campione MotoGP in carica ha fatto una rivelazione sorprendente. La sua Yamaha M1 è nettamente inferiore rispetto ai bolidi Ducati, questo ormai è un fatto certo dall’inizio della stagione 2022. Eppure è proprio Fabio Quartararo l’uomo al comando della classifica iridata… Una situazione però in serio pericolo, visto che le Rosse capitanate da Pecco Bagnaia stanno ormai dettando legge in gara. Il piemontese in particolare ne ha vinte quattro di seguito ed è determinato a raggiungere Quartararo, che sta però limitando i danni ogni volta. Anche con un metodo particolare, ovvero perdere chili. “Cerco di migliorare in accelerazione e velocità, oltre a limitare il degrado delle gomme. L’unica soluzione per provare a fare un passo avanti.” Ci prova in ogni modo, anche se non ha nascosto la delusione dopo la tappa a Misano… Ma Quartararo, già fisicamente un fuscello, quanto durerà così? Sembra che qualcosa si stia muovendo per l’anno prossimo, ma appunto bisogna aspettare. Ora deve lottare con tutto quello che ha, anche con la dieta.

Lo fanno anche in Moto3

Anche in classe minore infatti c’è chi sta provando lo stesso metodo e per il medesimo scopo. Dobbiamo andare a guardare tra gli esordienti, precisamente da un ragazzino britannico. Joshua Whatley, pilota VisionTrack Honda Racing Team, squadra guidata da Michael Laverty, non sta vivendo una stagione facile. È uno dei cinque (su 30) ancora senza punti dopo 14 GP. Si prova quindi ogni soluzione: ora anche lui sta seguendo la strategia adottata da qualche round da Fabio Quartararo. “Ho perso sette chili nelle ultime settimane, mi sta aiutando molto in pista” ha infatti sottolineato Whatley alla fine del GP di San Marino. Sfortunatamente a Misano ha chiuso con un altro zero per caduta, ma “Sono molto contento dei progressi fatti ultimamente. Mi sono piaciuto in gara.” Il ‘metodo Quartararo’ funziona.