MotoGP, la sferzata del campione al team: “Ora faccio come dico io”

C’è maretta in casa del campione-prodigio 2021. Pedro Acosta non è stato tenero con KTM Ajo dopo le qualifiche in Argentina… 

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Pedro Acosta – MotoriNews

Ha realizzato una stagione 2021 decisamente stellare in Moto3, vincendo il titolo all’esordio. Pedro Acosta però non riesce ancora a farsi vedere in Moto2, nonostante i segnali mandati nel corso dei test ufficiali a Portimao. Che succede allo squalo di Mazarrón? Ci pensa lui stesso a dare la sua versione dei fatti e non è per nulla tenero con la sua squadra. Una situazione però piuttosto strana, soprattutto se pensiamo che è proprio quella struttura che l’ha fatto vincere l’anno scorso in classe minore… Ma il ragazzino spagnolo, che alcuni davano in MotoGP già l’anno prossimo, non ha gradito alcuni commenti e l’ha fatto sapere a voce alta. Ne seguono parole piuttosto dure verso Red Bull KTM Ajo.

“Forse è questo il problema”

Chi si aspettava di vedere Pedro Acosta immediatamente vincente si è dovuto ricredere subito. Anzi, lo stesso campione Moto3 se l’aspettava, e forse anche da questo arriva la sua frustrazione. Trovarsi poi in 17^ posizione in griglia di partenza per il Gran Premio d’Argentina aiuta ancora meno. Ma cos’è mancato in particolare? “Guidare come voglio.” Il pilota spagnolo non ha dubbi in tal senso, spiegandosi poi meglio ai microfoni di DAZN España. “Forse il problema è proprio questo, che non sono caduto abbastanza. Ogni volta che sono caduto sono partito decimo, stavolta invece mi hanno fatto pensare di più e sono 17°.” Per poi bacchettare il suo team. “È facile dire come bisogna guidare una moto, lo sanno fare tutti, anche chi ci guarda da casa. Ma ora sono solo io quello che è 17°, nessun altro.”

Gara a full gas

Probabilmente però c’è anche una componente emotiva legata ai ritardi di questi giorni: Pedro Acosta è uno dei piloti che ha riavuto la sua moto sul filo di lana, ovvero nella notte tra venerdì e sabato. Gli eroi del Gran Premio sono i meccanici ha sottolineato in tal senso. “C’è mancato il tempo. Ho avuto la moto all’ultimo, i meccanici hanno lavorato per tutta la notte e io l’ho anche rovinata al mattino.” Non è mancata infatti una caduta nelle FP1, ma in seguito ha recuperato, prendendosi la Q2 diretta. Anche se non è bastato per fare meglio del 17° posto. Ma quale sarà quindi il programma per la prima corsa del Mondiale MotoGP oggi in Argentina? Decisamente uno solo. Correrò come voglio io, e la gara vada come vada. Alla fine sono io che parto indietro e cercherò di risalire il più presto possibile.”