Negli ultimi giorni sono trapelate alcune indiscrezioni circa il ritorno di Jorge Lorenzo in MotoGP. Dopo il suo ritiro a fine stagione, il maiorchino pare sia corteggiato dalla sua ex scuderia Yamaha. Come possiamo ricordare lo spagnolo, con la scuderia dei Tre Diapason, fece davvero molto bene e riuscì a conquistare tre titoli mondiali. Ai tempi della Ducati, invece, grazie anche al supporto di Andrea Dovizioso, rese la Desmosedici molto competitiva e una moto da prima fila in grado di dar filo da torcere alle giapponesi della casa Alata. Certo quello di cui si sta parlando negli ultimi giorni non è il ritorno di Lorenzo come pilota in gara, ma potrebbe essere coinvolto nel nuovo ruolo di collaudatore nel team di Silvano Galbusera.

L’era Jorge Lorenzo si è ormai conclusa con l’ultimo Gran Premio di Valencia e da allora lo spagnolo è stato molto chiaro circa il suo ritiro dalle corse. A quanto pare non si è sentito più di continuare a gareggiare in quanto c’è bisogno di poter lottare per vincere se si vuole tenere alta la motivazione. Così dato che ad oggi lo spagnolo è ‘disoccupato’ per scelta propria, sono tanti i team che lo vorrebbero con sé soprattutto data la sua grande esperienza. Per giunta, dato che nelle ultime tre stagioni l’iberico ha guidato Yamaha, Ducati e Honda, sarebbe anche in possesso di importanti dati che possono essere interessanti.

Jorge Lorenzo nuovo collaudatore Yamaha?

Ebbene sì, a quanto pare la Yamaha sarebbe pronta e disposta a collaborare di nuovo con Jorge Lorenzo, in vista della prossima stagione 2020 di MotoGP, ma questa volta come collaudatore. La scuderia nipponica, difatti, dopo aver accantonato Folger e perso Johann Zarco (passato in Ducati), si è ritrovata senza un tester. Ed è proprio per tale ragione che potrebbe esserci un ritorno di Lorenzo, che tra l’altro, proprio in questi giorni ha dichiarato che farà ritorno nel paddock e che presto dovrà fare un annuncio.

La presenza di Jorge Lorenzo in MotoGP, anche come collaudatore, sarebbe molto importante a livello mediatico, per gli sponsor e per tutti coloro che necessitano della sua esperienza e della sua spigliata professionalità. La Yamaha avrebbe proprio bisogno di un tester come lo spagnolo, così che la moto possa migliorare anche su altri circuiti. Dunque non ci resta che attendere un possibile annuncio.