MotoGP: Marc Marquez è tornato, ricominciano i giochetti psicologici

Marc Marquez già ben presente ad Aragon. Tiene un profilo bassissimo, si vede lontano… Ma sarà vero? 

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Marc Marquez pronto a stupire – MotoriNews

Il Gran Premio ad Aragon segna il ritorno alle corse di un più che sorridente Marc Marquez. Il primo weekend di gare del pluricampione MotoGP dal quarto intervento, avvenuto dopo la tappa al Mugello. I test a Misano sono stati la prova che cercava, ora è pronto per essere di nuovo tra i protagonisti della classe regina del Motomondiale. A sentirlo sembra di no: Marquez ci va molto cauto, tiene un profilo bassissimo, punta solo al recupero fisico in ottica 2023. E si vede lontanissimo dal podio. Ma sarà davvero così? I precedenti ci portano a dubitare delle parole del talento di Cervera…

Marquez cauto: “Siamo lontani”

Il fatto sorprendente è che, nonostante ben otto assenze, sia ancora il miglior pilota Honda. O forse non sorprende così tanto, visto che la RC213V 2022 si è rivelata ben più problematica di quanto non apparisse ad inizio anno. “Siamo lontanissimi sia dalle Ducati che dalle Aprilia” ha dichiarato Marc Marquez nel corso della conferenza stampa del giovedì ad Aragon. Sottolineando però come HRC si stia impegnando per trovare la quadra. Lo dimostra anche il nuovo telaio KALEX provato a Misano e portato anche al MotorLand. “Non sono in grado di provare niente venerdì, devo solo riprendere il feeling. Poi vedremo.” Marquez punta sul recupero fisico e lo ribadisce più volte. “Sono ben lontano dal mio obiettivo. Voglio solo finire il GP, qui come in futuro. Ci sono tre eventi consecutivi ma non so se sarò in grado, potrei anche dovermi fermare.” Come detto, il #93 vuole andarci cauto dopo i guai accusati negli ultimi due anni.

Ma sarà vero?

Il dubbio è lecito, visto che Marc Marquez ci ha abituato a tante sorprese. “Il podio? Direi che è l’1% delle possibilità è la risposta netta del pluricampione del mondo MotoGP. C’è ancora da lavorare, non sull’osso che è ormai saldato, ma sulla massa muscolare dopo due anni di ‘aggiustamenti’. Ricordiamoci però i miracoli che è riuscito a fare con un braccio solo, e non per modo di dire! Ora che li ha tutt’e due, può ridiventare il temibile campione che metteva in riga la MotoGP… O forse no, questo lo vedremo solo col tempo. Ma è difficile, se non impossibile, anche solo immaginare un Marc Marquez lento in pista. Non lo è stato nei test a Misano, non lo sarà certo durante un GP, con l’adrenalina che sale sempre al massimo. Fabio Quartararo spera in un alleato contro l’armata Ducati, Marquez potrebbe anche accontentarlo a breve.