paolo-ciabatti-ducati-motogp

Malgrado l’emergenza sanitaria di Coronavirus continua la sua furia in tutti i paesi del mondo, il mercato piloti per quanto riguarda la MotoGP resta sempre attivo. Molti piloti, big e non, sono nel mirino di grandi team, tra questi, ad esempio, ci sarebbe la Ducati. Come ben sappiamo la squadra di Borgo Panigale ha sempre puntato sui giovani talenti italiani e, anche in vista del futuro, continuerà a farlo.

Dopo l’esordio negli anni di Andrea Iannone e Pecco Bagnaia, la rossa di del boss Gigi Dall’Igna avrebbe già puntato due campioncini emergenti dal profilo molto interessante. I piloti in questione corrono in categorie inferiori, i loro nomi sono Enea Bastianini e Lorenzo Baldassarri. Il direttore sportivo di Ducati Corse, Paolo Ciabatti, avrebbe infatti dichiarato durante un’intervista ai microfoni del sito tedesco ‘Motorsport Total’, che stanno tenendo d’occhio alcuni giovani italiani da un po’ di tempo.

Enea Bastianini e Lorenzo Baldassarri sogno Ducati

Enea Bastianini nasce a Rimini il 30 dicembre 1997 (dunque 22 anni). Il suo sogno di diventare pilota è iniziato con le minimoto, fino ad ottenere nel 2011 il titolo europeo della MiniGP70 con il team RMU Moto. Nel 2012 ha partecipato al trofeo dedicato alle Honda NSF250R, ottenendo poi il titolo. Il suo esordio in Moto3 arriva nel 2014, quando raggiunge l’accordo con lo Junior Team GO&FUN di Fausto Gresini insieme al compagno di squadra Niccolò Antonelli.

In questa categoria ha conquistato tre vittorie e un titolo di vice-campione del mondo. Nel 2019 ottiene la promozione in Moto2 alla guida della Kalex del Team Italtrans Racing. Al suo debutto è riuscito a salire sul podio e anche quest’anno ha ottenuto il terzo gradino al Gran Premio del Qatar, l’unico disputato prima dello stop. Ciabatti ha cercato di spronare e caricare Bastianini nel migliorare se vuole raggiungere il sogno chiamato Ducati in MotoGP. Secondo il dirigente sportivo il ragazzo finora non ha ancora dimostrato quello che si aspettavano.

Lorenzo Baldassarri nasce a San Severino Marche il 6 novembre 1996 (23 anni). Nel 2007 vince il campionato italiano MiniGP 50cc, mentre due anni dopo arriva al secondo posto nel campionato catalano PreGP. Nel 2011 ottiene l’ottavo posto in classe 125 del campionato italiano velocità con l’Aprilia RS 125R del Team Ellegi Racing. Nello stesso anno conquista la Red Bull Rookies Cup.

Nel 2013 esordisce in Moto3 con la FTR M313 del team GO&FUN Gresini. La stagione successiva raggiunge la Moto2 rimanendo nello stesso team. Nel 2019 si trova alla guida della Kalex del team Pons insieme al compagno Héctor Barberà. Riesce ad ottenere ben tre vittorie nelle prime quattro gare, ossia Qatar, Argentina e Spagna.

Insomma sono campioni in erba che vogliono incoronare il sogno di arrivare in prima categoria, la più ambita di tutte: la Classe Regina. Bastianini e Baldassarri hanno tutto il potenziale per farlo, e se riusciranno ad ottenere risultati convincenti e migliorare ancora di più in Moto2, il loro futuro è destinato in MotoGP e chissà, proprio in sella alla Ducati Desmosedici.