MotoGP: non è ancora 2023, ma il giovane esordiente è già nella storia

Augusto Fernandez campione Moto2 e debuttante MotoGP nel 2023. Ed è già entrato nella storia della categoria, ecco perché. 

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Rookie MotoGP già nella storia – MotoriNews

Tutto è pronto per il suo debutto in MotoGP. Anzi, un primo assaggio c’è già stato nei test ufficiali a Valencia, prima di dare per conclusa la stagione 2022. Augusto Fernandez aveva appena conquistato il titolo Moto2, ma il regalo era dietro l’angolo. Due giorni dopo eccolo al primo contatto in sella alla KTM RC16 coi colori GasGas, la sua moto per la prossima annata mondiale. Un bel salto di categoria assieme al team Tech3, con ha esordito nella giornata unica di test MotoGP. Chiusura di stagione col sorriso, ma c’è di più, visto che Fernandez è nella storia ancora prima di iniziare la nuova avventura.

La grande rivincita

Arriverà in classe regina col miglior biglietto da visita possibile. Non è più così solito che il cambio avvenga solamente per i campioni del mondo, molti ragazzi più indietro hanno avuto la loro occasione. Pensiamo a Fabio Quartararo, che solo in Moto2 ha fatto vedere qualche sprazzo, prima di fare la voce grossa in MotoGP. Augusto Fernandez invece ci arriverà con un iride in tasca. Il grande premio dopo tanti anni difficili, anzi per due volte la sua carriera sembrava al capolinea, per poi ricominciare. Non è stato facile nemmeno in Moto2, finché non ci ha pensato Aki Ajo a scommettere su di lui. E per Fernandez si sono aperte le porte del paradiso, e della MotoGP ancora prima di chiudere la stagione. Ma la battaglia non era finita e lo spagnolo ha battagliato fino all’ultimo GP, prendendosi infine la meritata corona mondiale. Con annesse lacrime di commozione al pensiero della fatica costata lungo il percorso.

Nella storia della MotoGP

Sarà il suo turno, ma ancora prima di iniziare il 2023 c’è un aspetto da sottolineare. Augusto Fernandez infatti non dovrà preoccuparsi del titolo di Rookie dell’Anno e per un solo motivo: è l’unico esordiente MotoGP. Un fatto storico, ma non un caso unico per questa categoria. Ci sono altri due precedenti, per primo Sylvain Guintoli, arrivato in MotoGP nel 2007 nelle vesti di unico debuttante. In seguito ne abbiamo un altro: Tito Rabat, che il suo salto in classe regina l’ha fatto nel 2016. Due anni dopo rispetto a quando è arrivato il titolo Moto2, per sua scelta, ma anche lui era l’unico esordiente in MotoGP in quell’anno. Augusto Fernandez è in buona compagnia, ma come sempre non avrà vita facile. Il livello è altissimo e si spera che KTM non bruci anche questo talento…