Nella giornata di ieri 6 febbraio si è tenuta la presentazione della nuova Yamaha 2020, che scenderà in pista (fra un mese) con Valentino Rossi e Maverick Vinales per la stagione del mondiale di MotoGP. L’evento è stato ospitato al SIC (Sepang International Circuit), dove tra l’altro dal 7 al 9 febbraio la classe regina è impegnata per i test pre-stagionali ufficiali. Oltre al nove volte campione del mondo e al giovane spagnolo era presente anche Jorge Lorenzo, tester di lusso della scuderia di Iwata.

Saracinesca del box alzata ed ecco apparire la nuova Yamaha M1 con una bellissima livrea blu e nera. Scatti fotografici anche per i due piloti ufficiali. Il ‘Dottore’ utilizzerà lo stesso casco della passata stagione. Nel box anche il neo collaudatore della casa giapponese Jorge Lorenzo. Il maiorchino è sceso in pista nello shakedown sul circuito di Sepang, testando la nuova Yamaha 2020. Quella del 2020, come ben sappiamo, sarà l’ultima stagione del pesarese in sella alla Yamaha ufficiale. Infatti, il numero 46 lascerà il suo posto al talento francese Fabio Quartararo, proveniente dal team Petronas.

Yamaha 2020: le dichiarazioni di Valentino Rossi

Queste a seguire sono le parole rilasciate dal campione di Tavullia nell’intervista durante la presentazione della nuova Yamaha. Ecco quanto riportato da ‘il fattoquotidiano.it’:

E’ una cosa abbastanza logica quella che ha fatto al Yamaha i risultati fanno la differenza e la Yamaha ha dovuto prendere una decisione, ma non mi ha mancato di rispetto. Mi hanno detto: ti supportiamo con la terza moto ufficiale, discorso diverso se mi avessero detto ‘ti lasciamo a piedi’”.

Il pesarese ha anche parlato delle ipotesi sulla sua longeva carriera:

Sono padrone del mio destino e se sarò veloce avrò la possibilità di guidare ancora nel 2021. Se preferisco avere come compagno di squadra in Petronas mio fratello Luca Marini o Lorenzo? Preferirei Morbidelli, si parla molto di Jorge, sarebbe bellissimo rifare il team con lui, ma anche Franco che è giovane e forte ed è stato oscurato dalle performance di Quartararo. Quel posto lì al momento quello che se lo merita di più è Franco”.

Valentino Rossi ha poi proseguito l’intervista commentando senza peli sulla lingua il suo rapporto con il team dei Tre Diapason:

Cosa avrebbe fatto la Yamaha se gli avessi detto continuo nel 2021, 2022? Dovete chiederlo a loro. Io non ho pensato “me la rischio”, per me venire alle gare è uno stress altissimo. L’unica cosa che mi dà gusto è guidare la moto. Sarebbe bello anche andare molto forte e smettere, vedremo come mi sento, se avrò la possibilità di essere competitivo vorrei rimanere, se invece vado piano sarà meglio smettere”.

Yamaha 2020, i commenti di Maverick Vinales

Queste, invece, sono le parole rilasciate dal giovane spagnolo in merito all’arrivo di Jorge Lorenzo nel team come tester ufficiale:

Avere Jorge è molto importante perché parliamo la stessa lingua, le caratteristiche sono simili per me è più facile lavorare con lui, è stato campione del mondo per tre volte con questa moto e sa cosa serve per essere campione. In questi anni non siamo stati competitivi per vincere il titolo e avere l’opportunità di avere il lavoro di Jorge per supportare il team sarà molto importante. Per quanto riguarda lo sviluppo della moto, Jorge è stato in Yamaha nei giorni migliori del team quindi sa dove migliorare.”

Il pilota spagnolo ha poi concluso sostenendo che per tutta la passata stagione hanno lavorato e faticato molto nei primi giri, ma quest’anno il lavoro è ancora più sodo e faranno di tutto per cercare di migliorare la prima parte di gara. Dopo il decimo giro riusciamo ad eseguire i migliori giri e ad avere il passo migliore. La cosa importante è essere sul pezzo sin dal primo giro. Sarà quella la chiave fondamentale per riuscire a battere Marc Marquez. Sia Valentino Rossi che Maverick Vinales stanno lavorando duramente per giungere pronti in Qatar, dove l’8 marzo prossimo sul circuito di Losail, andrà in scena la prima gara stagionale alle ore 16.00.