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La lunga attesa è finita, è giunto il nuovo calendario ufficiale 2020 del mondiale di MotoGP. Dopo il blocco imposto a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, il Motomondiale può finalmente ripartire. La conferma arriva dalla Dorna e dalla FIM, la classe regina ripartirà a luglio e, oltre alle gare europee, le autorità sono a lavoro per programmare anche gare fuori dall’Europa.

La situazione in ogni Paese che la MotoGP visiterà, resterà sempre aggiornata e tenuta sotto controllo in maniera tale da assicurare i dispositivi di sicurezza ai piloti, meccanici e addetti ai lavori. Come ben sappiamo la classe regina deve fare ancora il suo esordio in questa stagione, al contrario della Moto2 e Moto3 che sono riuscite a correre in Qatar agli inizi di marzo.

Il calendario 2020 aggiornato, ecco il programma

La gara inaugurale si disputerà il 19 luglio sul circuito di Jerez de la Frontera, in Spagna. Dopo una settimana (il 26 luglio) si ritorna sullo stesso tracciato per correre un altro evento, che sarà chiamato Gran Premio di Andalusia. Il 9 agosto appuntamento in Repubblica Ceca per la gara di Brno. Il weekend successivo la MotoGP si sposterà in Austria, al Red Bull Ring, dove si correranno due gran premi (il secondo si chiamerà GP di Styria).

Il 13 settembre ricco appuntamento in Italia per il Gran Premio di San Marino. Anche il Misano World Circuit Marco Simoncelli ospiterà due gare, di cui la seconda il programma il 20 settembre si chiamerà GP dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini. Il 27 settembre la classe regina volerà di nuovo in Spagna, sul circuito di Montmelò, Catalogna.

Nel mese di ottobre sono stati programmati tre gran premi: in Francia a Le Mans e due in Spagna sul tracciato di Aragon (il secondo si chiamerà GP di Teruel). Successivamente l’8 e il 15 novembre si ritorna in terra spagnola per altri due appuntamenti che si disputeranno al Ricardo Tormo, nella Comunità Valenciana.

Questo è il programma relativo alle gare che si disputeranno nel Vecchio Continente. Quelle, invece, ancora in attesa dell’ufficialità per il 31 luglio sono: gli Stati Uniti, l’Argentina, la Tahilandia e la Malesia. Resteremo informati per ulteriori aggiornamenti.