Sono giunte voci di corridoio circa il ritorno nel calendario di MotoGP del Gran Premio del Portogallo. Questa indiscrezione potrà tramutarsi in realtà? A quanto pare c’è una speranza per la stagione 2022. A darne conferma è stato Jorge Viegas, presidente FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo), il quale ha tenuto una conferenza stampa su FIM ISDE (International Six Days of Enduro) proprio nella penisola iberica. Durante l’evento un tifoso del pilota portoghese Miguel Oliveira, tra l’altro unico in classe regina, ha chiesto a Viegas se ci fosse la possibilità di un ritorno in MotoGP del Portogallo. A tale richiesta il presidente ha confermato un pre-accordo per il 2022 e la possibilità che possa anche verificarsi qualche anno prima. L’inserimento del GP di Portogallo, però, significherebbe l’uscita di un altro.

Come già ribadito in un nostro recente articolo, a partire dalla prossima stagione, il calendario di MotoGP ospiterà ben 20 gran premi anziché 19. La novità, infatti, riguarda l’introduzione del Gran Premio di Finlandia che si disputerà sul circuito del KymiRing, ad oggi in attesa di omologazione. Dunque nelle stagioni future resta comunque l’idea di non affollare troppo i calendari. Il Portogallo offre la possibilità di correre su due circuiti, si tratta di Portimao (sul quale corre già la Superbike) e Estoril. Quest’ultimo tracciato ha ospitato ben 13 edizioni del GP di Portogallo di F1 (dal 1984 al 1996), altre 13 edizioni di MotoGP (dal 2000 al 2012) e due edizioni di SBK nel 1988 e 1993.

A quanto pare il circuito di Portimao sembrerebbe quello più idoneo e il più richiesto tra i piloti di SBK. Per giunta, qualora venisse data conferma, il tracciato iberico avrebbe anche il suo beniamino ossia Miguel Oliveira (campione del mondo in carica di Moto2). Ed è stato proprio il pilota 24 enne di Almada ad aver persuaso il team di organizzatori Dorna a procedere e a finanziare cifre considerevoli per far tornare di nuovo il GP di Portogallo.

MotoGP: Portimao come circuito di riserva

Difficilmente potremmo vedere il ritorno del Portogallo già a partire dal prossimo anno, in quanto i gran premi in calendario avrebbero già raggiunto un numero elevato. Ma a quanto pare ci sarebbero due circuiti in forte dubbio: si tratta del tracciato scandinavo del KymiRing che resta in attesa di omologazione e quello di Brno, in Repubblica Ceca, per il quale non è stato firmato ancora alcun contratto. Quindi qualora uno dei due circuiti dovesse tirarsi indietro, quello iberico di Portimao sarebbe il profilo giusto.