MotoGP, Simoncelli è inferocito: che sferzate per Rossi e Fellon

Un GP di Francia da dimenticare per Simoncelli, che bacchetta pesantemente i suoi piloti Rossi e Fellon. 

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Rossi e Fellon, piloti SIC58 – MotoriNews

È andato in archivio il settimo evento della stagione 2022 a Le Mans. Un appuntamento molto caloroso grazie al pubblico in festa sugli spalti. Con la piena capienza ristabilita, i tifosi di casa sono accorsi in massa (record di presenze!) per supportare i propri tre beniamini tra MotoGP e Moto3. Ma non solo, è stata una vera festa per tutti. Paolo Simoncelli, a capo della SIC58 Squadra Corse in classe minore ed in MotoE, non ha dimenticato questo dettaglio. Nel suo classico resoconto post GP, il boss italiano ha lodato il pubblico, per poi bacchettare i suoi piloti. Su tutti Rossi ed il pupillo di casa…

“Una gara senza senso”

È proprio da Lorenzo Fellon che inizia il resoconto del weekend da parte del padre del compianto pilota Marco. E come sempre non va davvero leggero. “Il venerdì la moto fa schifo, frasi per giustificare un comportamento non azzeccato (o incapacità). Sabato invece la moto è stupenda, tra le nostre perplessità.” Per poi chiudere con la corsa. Una gara senza senso. È con noi da due stagioni, e non l’ho ancora visto fare un sorpasso.” Ne ha poi anche per Riccardo Rossi, meno però dal lato moto. “Ha i numeri giusti, è uno che sa.” Ma con qualche distrazione di troppo… “È lo stile di vita dei giovani d’oggi, sempre col telefonino in mano.” Ipotizzando una soluzione estrema. “Stiamo valutando l’idea di sequestrarglielo per tutto il weekend.” Oltre a bacchettarlo per un incidente. “Una banale scivolata non può condizionarlo per i 14 giri successivi. Deve rientrare e mangiarsi la pista!”

“Il nostro pupillo”

Dopo Fellon e Rossi, passa alla MotoE ed è più tenero. Gli è piaciuto il weekend di Kevin Zannoni, anche se ha mancato il podio in due gare in cui l’avrebbe decisamente meritato. Inizia però facendo i complimenti al suo ex pilota. “Sono felice per Mattia Casadei”, con vittoria e podio nelle due corse. Passa poi al suo attuale pilota. “Zannoni è il nostro pupillo” ha sottolineato. Protagonista in Gara 1 per la vittoria, finendo a terra alla penultima curva. “Ma se non ci prova all’ultimo giro, quando ci deve provare?” è il commento di Simoncelli. Lodandolo poi anche per Gara 2, nonostante il podio mancato. “Per 6 millesimi in volata.” Lo sguardo va già al Mugello. “È ora che i nostri piloti inizino a crederci” ha concluso.