MotoGP, super trionfo e dedica speciale: “Piccola, questo è per te!”

Dopo Brad Binder, anche Miguel Oliveira batte un colpo. KTM ora è pronta a fare paura a tutti con il suo Dream Team. 

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Miguel Oliveira – MotoriNews

Le prime avvisaglie ci sono state fin dai test invernali, ma si stanno trasformando in solide realtà. Per KTM si tratta della seconda festa in due round MotoGP: dopo Brad Binder, ecco l’atteso segnale pure da Miguel Oliveira. Ci è voluto il diluvio in Indonesia per favorire l’agognata svolta dopo un lungo periodo di difficoltà. Ma il portoghese se l’è finalmente lasciato alle spalle, “emulando” il compagno di box dopo un inatteso zero nel GP inaugurale. Anzi, facendo ancora meglio: scattato al meglio e datosi alla fuga assieme alla Ducati di Miller, se n’è poi sbarazzato volando indisturbato verso la vittoria. Uno strepitoso successo con un dolce finale, visto che Oliveira ha voluto fare una doppia dedica.

Promesse mantenute

Lo scorso novembre, a mondiale concluso, c’è stato un lieto evento in casa del pilota KTM. Con Andreia Pimenta, sorella adottiva per seconde nozze del padre, poi compagna di vita ed infine moglie nel luglio 2021, ha accolto la prima erede, una bella bimba di nome Alice. Uno stravolgimento nella vita di un atleta, ma è l’emozione più grande, come lui stesso ha spiegato. Ora ecco arrivare il primo risultato importante da papà ed il primo pensiero al parco chiuso, con gli occhi brillanti ed il largo sorriso per “le montagne russe di emozioni”, va proprio alla figlioletta. “Le avevo promesso che avrei portato a casa un trofeo dall’Indonesia.” Per poi rivolgersi alla telecamera. “Piccola, questo è per te!” Ma il cuore grande di Oliveira non si ferma solamente alla sua famiglia. “Dedico questo podio anche a Risman.” Spiegando poi di chi si tratta. “È un ragazzo che fa parte dello staff del hotel in cui sono stato in questi giorni. Una persona splendida, che mi ha supportato per tutto il fine settimana. Gli avevo fatto una promessa: se fossi riuscito a salire sul podio, gliel’avrei dedicato.” Una dedica di cui non si è dimenticato.

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Miguel Oliveira, la moglie Andreia e la piccola Alice – MotoriNews

L’atteso ritorno

In Qatar ci aveva pensato Binder, ora è arrivato anche Oliveira. I vertici KTM non stanno nella pelle: è tornato il Dream Team, che ha portato tante gioie a Mattinghofen nelle categorie minori del Motomondiale. Con il sudafricano ed il portoghese, la casa austriaca ha lanciato nuovamente la sua solida coppia d’assi, alla ricerca di obiettivi ambiziosi. Vietato parlarne dopo due GP, ma il pacchetto moto-piloti è apparso finora il più solido e costante in MotoGP. Ed ora può iniziare a fare paura alla folta truppa Ducati, ai più quotati ragazzi Yamaha o Honda, con cui ora lotta regolarmente ad armi pari. L’inizio è certamente quello giusto, ora si può solo salire.