Dopo le prime tre tappe della nuova stagione 2021 del mondiale di MotoGP, di cui due in Qatar e l’ultima a Portimao, in Portogallo, le prestazioni ed i risultati raggiunti da Valentino Rossi in sella alla Yamaha Petronas hanno deluso e non poco. Adesso, in vista del prossimo weekend di gara del 4 maggio che si disputerà in Spagna sul circuito di Jerez de la Frontera, il campione di Tavullia è chiamato ad un riscatto obbligatorio dopo il difficile avvio stagionale. Proprio sul tracciato spagnolo il team-mate di Franco Morbidelli aveva conquistato l’ultimo podio.

Valentino Rossi, dopo il 12esimo posto di Losail, fuori dai punti nel GP di Doha (sempre in Qatar) e dopo la caduta subita a Portimao, il numero 46 ha tanta voglia di riscatto e di iniziare sul serio il suo mondiale per la prima volta con il team Petronas. Alle porte, dunque, c’è un’opportunità davvero importante e ricca per recuperare fiducia dopo l’avvio turbolento e al di sotto delle sue aspettative. Sul circuito spagnolo dedicato ad Angel Nieto ha sempre fatto bene, è considerata una delle sue piste preferite. Questo è un buon obiettivo per riscattarsi e mettere in pratica i miglioramenti.

In una recente intervista riportata dai colleghi di ‘motorsport.com’, Valentino Rossi ha dichiarato che Jerez è una delle piste nelle quali non vede l’ora di correre durante l’anno perché nutre tanti bei ricordi legati a questo tracciato. L’anno scorso, ad esempio, è riuscito a salire sul podio in occasione del secondo weekend di gara. La pista in memoria ad Angel Nieto è davvero bella e lì il pesarese è stato sempre veloce. L’anno scorso era molto vicino a finire sul podio in entrambe le gare che hanno fatto a Jerez, quindi spera che questa volta riusciranno davvero a fare un podio. Quest’anno la competizione è più dura e il livello è più alto, ma farà del suo meglio per rimanere il più vicino possibile ai primi tre e dovranno solo aspettare e vedere se ce la farà. Sono pronti a dare il massimo.

Tornando allo scorso Gran Premio di Portimao, il ‘Dottore’ ha commentato che il suo passo in gara in Portogallo era migliore rispetto alle corse precedenti, quindi si approccio a questo fine settimana con più ottimismo in confronto alle altre vigilie. Dice di aver migliorato il setting in frenata e la dura davanti gli ha dato migliori sensazioni. Gli dispiace per l’errore che ha commesso perché davvero poteva fare una bella gara, non era lontano dal gruppetto che poi si è giocato il podio.