Carlo Pernat è considerato un vate del motociclismo internazionale. Fu lui, infatti. a scoprire le qualità nascoste di Valentino Rossi, diventato il campione che è anche grazie alla decisione di Pernat. bravo a puntare su di lui. Uomo riservato, schietto, dice sempre quello che pensa. Ma non solo Rossi. Infatti, uno dei manager più importanti dei motori, curò anche gli interessi di Marco Simoncelli, scomparso il 31 ottobre 2011 sul circuito di Sepang, in Malesia. Proprio grazie a una sua idea, successivamente fu fondata la Fondazione dedicata al compianto pilota.

Oggi, Pernat, nel paddock da ben 40 anni, durante un’intervista rilasciata alcuni giorni fa a Repubblica.it, ha svelato il futuro dei centauri, tra cui Rossi, Marquez e Viñales. Ecco le sue parole, tratte dal portale citato poc’anzi: “Le vere sorprese cominceranno in primavera, col mercato dei campioni per i 2 anni successivi: Marquez in Ducati o Ktm, Valentino alla Yamaha fino al 2019, Vinales al posto di Marc. “Rossi ufficialmente ha ancora un anno con i giapponesi, ma mi risulta abbia già firmato un pre-contratto con la benedizione di Expeleta. E Marquez sono tre stagioni che fa gli straordinari con la Honda: basta, vuole la moto più veloce. La Ducati sarebbe perfetta, da Borgo Panigale lo avevano già contattato prima di virare su Lorenzo. Però non credo che Audi sia disposta a tirar fuori di nuovo tanto denaro, dopo quello speso per Jorge. Così alla fine Marc potrebbe finire alla Ktm, se la moto fa progressi: Mateschitz, il proprietario della Red Bull, è disposto a spendere 20 milioni l’anno per averlo”.

Parole rilevanti, sempre confermate nel prosieguo dell’intervista: “Si stanno già attrezzando tutti, entro luglio i giochi saranno fatti. È un mosaico di tessere: sposti Marquez dalla Honda e al suo posto ci metti Viñales, se Maverick continua a non farsi ascoltare in Yamaha. Anche Pedrosa potrebbe lasciare per Suzuki, Ktm, Aprilia. Zarco resterà coi connazionali della Tech3: ma gli daranno una Yamaha ufficiale. Dovizioso ducatista a vita: a patto che gli ritocchino il contratto. Marquez sarà ancora il n.1, ma Dovi mentalmente ha fatto un progresso incredibile e non torna indietro. Se la Yamaha migliora, Rossi sta davanti a Viñales. Che è bravo, però soffre troppo Valentino e Marc, e poi sul bagnato proprio non va”.

Insomma, sarà una stagione, quella prossima della MotoGP, ancora più bella e ricca di colpi di scena