Circa due stagioni fa, o poco più, Valentino Rossi aveva dichiarato che il suo rinnovo con Yamaha sarebbe stato l’ultimo. Il campione di Tavullia ha più volte ribadito che la decisione finale, nel continuare la sua carriera in MotoGP, l’avrebbe presa solo nel mese di dicembre e solo se fosse stato ancora competitivo. Sappiamo bene che il pesarese nel 2019 è riuscito ad ottenere due podi e ha concluso la stagione al settimo posto. Ora come ora in pista scenderanno tanti giovani talenti (come Vinales, Quartararo, Rins, Alex Marquez) con moto altrettanto forti e questo ostacolerà non poco il ‘Dottore’ per la lotta al titolo.

Purtroppo ad oggi, come l’emergenza sanitaria Coronavirus ancora in corso, sarà abbastanza difficile per Valentino Rossi scendere in pista e capire fino a che punto sia arrivato il suo potenziale e se sarà ancora competitivo. Il nove volte campione del mondo nelle recenti interviste ha più volte espresso la volontà di voler continuare a correre anche in vista della prossima stagione. Lo stesso Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Motor Racing, vorrebbe che il 41enne di Tavullia continuasse per un altro anno. Anche perché terminare la fantastica e gloriosa carriera in questo modo, soprattutto in questo periodo difficile, non sarebbe giusto per un campione del suo calibro.

Rossi continuerà con il Team Petronas?

Dopo che il team nipponico avrebbe confermato per il 2021 l’arrivo del francese Fabio Quartararo in Yamaha ufficiale insieme a Maverick Vinales, il futuro di Valentino Rossi sarebbe nel team Petronas. Ricordiamo che la scorsa stagione il team satellite ha chiuso al quinto posto in classifica generale grazie proprio a Quartararo.

Una fonte (che non preferisce dare nome e cognome) del costruttore giapponese satellite, avrebbe così dichiarato in un’intervista a ‘Motorsport.com’:

“Il rischio di perdere Quartararo era troppo grande, quindi in questo caso tutti i fattori lasciavano intendere che Valentino doveva andar via. Fino ad ora non aveva senso fare a meno di lui, perché non c’era un’alternativa che ci fornisse una garanzia chiara. Farlo prima sarebbe stato una stupidaggine, ma se Fabio fosse andato via le cose sarebbero andate bene per un altro costruttore e si sarebbero complicate per Yamaha”.

I vertici del team satellite Yamaha hanno da sempre ribadito che l’obiettivo Petronas è quello di puntare sui giovani piloti, farli crescere e maturare per poi portarli nel team ufficiale dei Tre Diapason. Il possibile approdo di Valentino Rossi cambierebbe del tutto questa filosofia, ma nonostante ciò porterebbe tanta esperienza, oltre all’attrazione mediatica. Tutti sappiamo molto bene che il pesarese è un pilota unico che in pista ha vinto tanto e che ha dato filo da torcere a chiunque. Il Dottore è tra i piloti (forse l’unico) che ad oggi ha tantissimi tifosi e che riceve tante richieste di intervista.