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Ci risiamo: una norma ai più sconosciuta ha “causato” una nuova multa che sta facendo discutere. Il caso del signor Renato Garibaldi è finito su tutti gli organi di informazione per una legge contenuta nel Codice della Strada.

Il comma 4 dell’articolo 158, infatti, recita testualmente: ”Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso”. Una legge che si lega perfettamente con la contravvenzione inflitta al signor Garibaldi, “punito” dagli organi preposti al controllo e alla sicurezza per aver lasciato, come la Polizia stradale, per aver lasciato abbassato il finestrino del suo furgone.

Un’azione “fatale” per il cittadino, in quanto, secondo la norma citata poc’anzi, il finestrino abbassato rappresenta una sorta di istigazione all’uso improprio del veicolo in questione. Come riporta il sito notizie.tiscali.it, il conducente si è difeso con queste parole: “Cercano di scongiurare i reati contro il patrimonio e intanto sottraggono dalle mie tasche 57 euro”. Lo stesso Garibaldi, ha fatto ricorso al Giudice di Pace perché la multa ricevuta rappresenta una grossa ingiustizia: “Per quanto riguarda la deterrenza al furto del mezzo dispongo di un apposito dispositivo”.

Il conducente, tuttavia, arrabbiato per la contravvenzione, ha rincarato la dose: Cosa dovrebbero fare gli autisti di decappottabili? Non lascio mai nulla di valore dentro l’abitacolo e favorisco l’ispezione dei criminali. Se invece tentano il furto del mezzo subentra l’apposito sistema elettronico di serie. Davvero con questa follia di guidare messaggiando con gli smartphone si pensa che la cosa più importante sia sanzionare chi arieggia la propria auto?”. Parole pesanti che confermano, ancora una volta, un concetto importante: fate attenzione a dimenticare i finestrini abbassati del vostro mezzo, perché i vigili urbani, gli ausiliari del traffico, ma non solo, saranno impietosi nel comminarvi una multa.