Multe: nuovi rincari in arrivo per molte infrazioni, ecco cosa cambia da lunedì 27 giugno

Multe, sono l’incubo di tutti gli automobilisti italiani. Chiunque ne ha presa almeno una nella vita, per qualsiasi infrazione, dalla più importante, alla più banale.

Multe rincari infrazion
Multe rincari infrazioni – Motori.News

Può capitare, di non rispettare una regola del codice della strada, per disattenzione, o per stanchezza. Ma dal 27 giugno in poi nulla sarà più come prima. Se ad oggi le multe sono salate, adesso le cose saranno davvero diverse.

Come per ogni cosa, anche le multe stanno per subire aumenti interessanti. Tutto adesso ruoterà incontro ai costi postali per le raccomandate, anche questi in crescita.

Multe in aumento, ecco il motivo

Le multe stanno per raggiungere costi sostanziosi con aumenti del 7%. Si annuncia, l’arrivo di una stangata vera e propria. Il costo della vita sta aumentando a dismisura. Al momento si pensa che, l’aumento delle multe si assesterà intorno all’8,1%.

Non sarà l’unica cosa a cambiare, perché per strada ci saranno anche molte più pattuglie, in grado di contestare le infrazioni nell’immediato. Questo è utile per evitare di fare eccessivamente affidamento agli autovelox.

Ad ogni modo l’aumento dei costi delle multe, ruoteranno intorno all’aumento della notifica degli atti giudiziari. Questi passeranno da €9,50 a 10,15€. Si prende per esempio una multa per divieto di sosta. Ad oggi equivale a €42, ma ben presto costerà 45€.

Questo perché al costo delle sanzioni base, vanno aggiunti 10,15 euro per la raccomandata e i nuovi costi procedurali che vanno da 2,50. Questi costi, potrebbero arrivare addirittura a 15 euro.

Multe
Multe – Motori.News

Le richieste al Governo e la soluzione applicata da alcuni Comuni in risposta agli aumenti

Oggi si chiede a gran voce, l’intervento da parte del Governo su tre fronti. Bisogna in primis chiedere la delibera Agcom, il blocco delle tariffe postali per un intero biennio. Successivamente sarà necessaria una norma per imporre i costi procedurali per evitare gli aumenti ingiustificati. Infine, bisognerà avviare il blocco dell’aumento biennale di tutte le sanzioni.

Alcune città, sono riuscite ad eliminare i costi procedurali, facendo uso della tecnologia. Si utilizza l’App Io, che 10 milioni di italiani hanno già sul proprio smartphone. Tramite l’app, l’amministrazione invia i preavvisi di notifica di verbale, per violazioni come l’accesso abusivo alla Ztl o la violazione dei limiti di velocità.

In questo modo si eliminano le spese di notifica, la multa si paga entro 5 giorni e si usufruisce anche dello sconto del 30%.