Multe, proprio questa è la regione italiana dove ne fanno di più: che incubo

Le multe stradali sono l’incubo giornaliero di milioni di automobilisti alla guida della propria auto. Infatti, spesse volte, basta una piccola distrazione o un gesto involontario per oltrepassare i limiti consentiti dalla legge. Non occorre, quindi, essere dei pirati della strada per essere passibili di contravvenzione. Una minima leggerezza può costare caro a tanti. Nel nostro Paese esistono zone maggiormente “colpite” dalle multe. Andiamo a scoprire quale città ha questo primato e in quale regione i comuni incassano di più per questo genere di infrazioni. Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.

Multe
Multe – Motori.News

Cadere in infrazione quando si è al volante della propria auto o della propria moto non è così difficile come si vuol far credere. Infatti, basta una piccola disattenzione per cadere in “trappola”. Per esempio, un passaggio di qualche metro in una zona ZTL o un divieto di sosta involontario sono cose successe a chiunque almeno una volta nella vita.

Come detto, non sono solo i pirati della strada o chi guida senza rispetto della sicurezza generale a essere i protagonisti del nostro articolo. La maggior parte delle sanzioni stradali, infatti, riguardano infrazioni lievi e di poche decine di euro. Quando ci si mette al volante, quindi, è opportuno stare attenti a ogni dettaglio, specie se si circola nelle vie centrali delle grandi città.

Chi non è residente in una città, infatti, può non essere a conoscenza di ogni dettaglio ed è maggiormente soggetto a ricevere multe, spesse volte, inaspettate. Poi, però, ci sono anche i “furbetti”, i quali provano a farla franca. Quando vengono “beccati’, però, non possono fare altre che effettuare il ‘mea culpa’ e pagare l’ammenda ricevuta.

Esistono alcune zone dove le multe stradali inflitte ai cittadini sono maggiori rispetto ad altre. Andiamo alla scoperta della città più colpita e delle regioni dove c’è la media pro capite più elevata in riferimento alle somme da pagare. Ecco tutti i dettagli a riguardo.

Le zone italiane dove si fanno e si ricevono più multe stradali: ecco il “triste” primato

Come normale che sia, le zone più densamente popolate sono quelle che hanno il primato del maggior numero annuale di verbali notificati ai trasgressori del Codice della Strada. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi si tratta di sanzioni di poche decine di euro, dovute a semplici divieti di sosta o a “invasione” delle zone ZTL. Ma andiamo a scoprire quale città detiene il primato.

Multe zona
Ecco le zone d’Italia con più multe stradali inflitte ai trasgressori del Codice della Strada – Motori.News

Milano non è solo una delle città più importanti d’Italia, ma è anche quella ad avere il primato di maggiori multe inflitte ai suoi residenti o ai suoi “ospiti” in transito. Infatti, nel corso dell’ultima rivelazione è stato accertato come in un anno l’amministrazione del capoluogo lombardo abbia ricevuto oltre 102 milioni di euro solo da normali infrazioni stradali. Di questi, 13 milioni provengono da multe per limiti di velocità superati tramite rilevamento con Autovelox.

Roma, Torino e Bologna sono le maggiori città italiane che seguono Milano in questa speciale classifica. La città emiliana, però, ha il primato di importi medi pro capite derivanti dalle sanzioni stradali. Infatti, ogni cittadino bolognese paga mediamente oltre 96 euro a testa all’anno per questo genere di infrazioni. A Milano, invece, nonostante un numero superiore di multe, ogni cittadino paga mediamente 75 euro a testa.

Passiamo ora alle regioni. Qui, possiamo fare una media di importi pro capite prendendo come riferimento tutti i comuni, compresi quelli di pochi abitanti. E dall’ultima rivelazione è emerso come siano stati i comuni liguri quelli ad aver incassato più soldi da multe stradali nel corso dell’ultimo anno.

In Liguria, infatti, la media è di 26,76 euro pro capite. Seguono il Veneto (26,69 euro pro capite) e la Puglia (21,95 euro pro capite). Tutti i dati che abbiamo appena menzionato sono stati resi noti dal Ministero.