Con le vacanze invernali ormai giunte al termine non si fa altro che parlare del mercato piloti di MotoGP. Tanti sono i big con il contratto in scadenza e i maggiori team stanno smuovendo fuoco e fiamme pur di accaparrarsi il pilota migliore. Altri, invece, hanno ben pensato al ritiro (vedi ad esempio lo spagnolo Jorge Lorenzo) o sono in procinto di smettere come Valentino Rossi. Ebbene sì il futuro del pesarese in classe regina sembrerebbe ormai in bilico. Seppur si tratta di un argomento molto delicato che nessun tifoso o appassionato delle due ruote vorrebbe sentir parlare è pur vero che non tutti i piloti sono eterni e che il loro tempo ad un certo punto finisce.  

Il nove volte campione del mondo manca all’appello di titoli iridati da ben dieci anni, difatti l’ultimo mondiale vinto risale al lontano 2009. Le passate stagioni, soprattutto l’ultima, sono state abbastanza negative con pochi lampi di luce durante il percorso. Il ‘Dottore’ si è visto “scavalcare” persino dai suoi compagni di scuderia Yamaha ossia il team-mate Maverick Vinales e il giovane talento francese Fabio Quartararo. Dunque Valentino Rossi ha ben pensato di prendere una decisione, questa volta quella decisiva.

Stagione segnata da alti e bassi, addirittura l’ultima vittoria in campionato risale a due anni fa, sul circuito di Assen, in Olanda. Quest’anno il pesarese è riuscito ad ottenere solo due secondi posti, uno in Argentina e l’altro ad Austin, in Texas. Ultimamente Valentino Rossi è stato protagonista di uno scambio con Lewis Hamilton, campione attuale in Formula 1 su Mercedes. Entrambi i piloti si sono scambiati i propri bolidi sul circuito di Valencia ed è stato tutto molto bello ed interessante.

Valentino Rossi parla del suo futuro e del possibile ritiro

Durante una recente intervista rilasciata al quotidiano la ‘Gazzetta dello Sport’, il numero 46 ha voluto parlare anche del suo futuro e del possibile addio alla MotoGP. Queste le sue parole:

Preferirei avere un pochino più di tempo per decidere, ma so che nel nostro ambiente si decide tutto ad inizio anno, quando si pianificano le strategie future. Io avrò bisogno di metà anno per capire (più o meno verso la gara del Mugello a giugno). Parlerò con Lin Jarvis e con il team Yamaha per capire cosa pensano. Soprattutto parlerò con la mia famiglia, con mio babbo, mia mamma, Uccio e Carlo, il mio preparatore. Quasi tutti sono d’accordo sul fatto che io continui a correre. Però tutto dipenderà se sarò più competitivo o no. Se migliorerò le prestazioni dello scorso anno allora magari potrei rimanere, altrimenti meglio finirla qui“.

Il campione di Tavullia ha anche parlato del suo rapporto con il team Yamaha e cosa ne pensa della nuova moto (testata già a novembre a Valencia) che scenderà in pista la prossima stagione 2020. A quanto pare le sensazioni sembrerebbero buone, inoltre con i prossimi test che si terranno a febbraio a Sepang, in Malesia, verrà provato anche il nuovo propulsore così da ristabilire il gap con le avversarie Honda e Ducati.