Dalle ultime informazioni giunte in redazione la scorsa settimana, il marchio Alfa Romeo produrrà a partire dal 2027 solo modelli elettrici nei mercati più importanti (Europa e Nord America). Ciò non vorrà dire che di punto in bianco non vedremo più vetture dotate di propulsione termica, ma da quella data in poi i tradizionali motori a combustione andranno pian piano a scomparire. Ogni modello nuovo, inoltre, sarà lanciato solamente in variante a batteria.

Risultano ad oggi confermati 2 nuovi modelli entro il 2024. Nel 2022 l’arrivo della Tonale e, a cavallo tra 2023 e 2024, il B-suv Palade. Successivamente sembra sempre più possibile il ritorno di una compatta di segmento C che riprenda il posto rimasto vacante dopo la fine della carriera della Giulietta. Per questo modello se ne riparlerà nel 2025.

Cosa aspettarci di seguito? Stando a quanto riportato dal sito Passione Auto Italiane, sembrano possibili altri due o tre modelli tra il 2025 e il 2027. Tra questi, però, sembra non trovare più spazio quella che doveva essere l’ammiraglia del brand.

Il più volte vociferato ritorno nel segmento E con una vettura lussuosa e di grandi dimensioni potrebbe infatti non esserci. Addio dunque ai progetti di una nuova Alfa Romeo 166 o di un’Alfetta che in molti sognavano come avversaria di Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E.

Il sito citato in precedenza parla più che altro di un suv di segmento D che potrebbe essere una nuova generazione della Stelvio, magari anche in versione coupè. Inoltre sembra che nei piani futuri della Casa del Biscione possa esserci il ritorno di una sportiva, elettrica, con potenza davvero importante (oltre 600 CV).

Come mai un’ammiraglia di segmento E non è nei piani del marchio? I dati di vendita di tale fascia di mercato non sono eccellenti, si tratterebbe di una vettura quasi di nicchia, specie se lanciata solo in versione sedan con la coda e senza una maxi station wagon.

Le immagini dell’articolo, relative ad una possibile generazione di futura Alfa Romeo166 o, altresì denominata Alfetta, sono state concesse per la pubblicazione dal designer Mirko Del Prete. Di seguito i link alle sue pagine LinkedIn ed Instagram:

PROFILO LINKEDIN MIRKO DEL PRETE

PROFILO INSTAGRAM MIRKO DEL PRETE

Una futura Alfa Romeo 166 o Alfetta potrebbe nascere sulla piattaforma STLA Large e prevedere motori fino a 500 CV di potenza, con autonomie sino ad 800 km grazie a batterie da 100 kWh. Lunghezza superiore ai 490 cm. Staremo a vedere, con la rivelazione del piano industriale di Stellantis, se davvero non ci sarà spazio per un’ammiraglia. Continuate a seguirci.