Giungono notizie non buonissime per quanto riguarda il futuro della gamma della Fiat 500X. Il suv di punta del marchio torinese non riceverà le tanto attese motorizzazioni ibride ricaricabili. E’ quanto abbiamo appreso dal sito “passioneautoitaliane”. La scelta, alquanto discutibile a nostro parere, era già stata ipotizzata tempo fa in un nostro articolo.

La volontà di non implementare la gamma della Fiat 500X con le varianti ibride plug-in da 190 e da 240 CV è motivata dai prezzi. In FCA, probabilmente, non ritengono opportuno che il prezzo di listino del suv superi la soglia psicologica dei 30.000 €. Le motorizzazioni ibride ricaricabili saranno destinate quindi solamente alle Jeep Renegade e Compass.

Un vero peccato dato che la Fiat 500X è prodotta a Melfi esattamente come Renegade e Compass ed il montaggio della tecnologia ibrida plug-in avviene nel medesimo stabilimento. Ad FCA installare i Firefly accoppiati all’unità elettrica sulla Fiat 500X quindi non costerebbe quasi nulla. Ne gioverebbero sicuramente prestigio e visibilità del marchio.

Niente di tutto ciò. Probabilmente in FCA hanno definitivamente preso la decisione che il vero marchio di punta sarà Jeep, lasciando le briciole e solo le vendite nella fascia economica di mercato a Fiat. In ogni caso delle novità in vista anche per la Fiat 500X ci sono.

Per il 2020, probabilmente entro la metà dell’anno, sarà introdotta la tecnologia micro ibrida con sistema a 48 V sulla Fiat 500X. Questa andrà ad equipaggiare le versioni dotate di propulsore Firefly 1.0 T3 da 120 CV e 1.3 T4 da 150 CV. Con questa novità che dovrebbe essere disponibile ad un prezzo di circa 1.500-1.700 € superiore rispetto alle varianti non mHEV, ne beneficeranno consumi ed emissioni.

La gamma della Fiat 500X sarà così più green e rispettosa dei parametri europei relativi alle emissioni. Le versioni mHEV della Fiat 500X garantiranno consumi ed emissioni di CO2 inferiori di un 10-15 % rispetto alle pari varianti a “benzina pura”. La Fiat 500X 1.0 da 120 CV dovrebbe passare da 5,8 a circa 5,1 litri per 100 km nel ciclo misto con emissioni di CO2 in calo da 133 a circa 118 g/km. La variante 1.3 da 150 CV andrà da 6,1 a circa 5,5 litri per 100 km con emissioni di anidride carbonica che scenderanno da 140 a circa 125 g/km.

Gli allestimenti disponibili dovrebbero essere gli stessi già presenti oggi. Rimarranno sempre e solo versioni a trazione anteriore con un listino che dovrebbe rimanere al di sotto dei 29.000 € per la top di gamma mHEV. Vendite indicative entro l’estate del 2020.