Ritorna la Lancia Delta Integrale? Un sogno per molti, ma non solo. Nel 2022 arriverà una versione elettrica non ufficiale che sarà impegnata nel campionato del mondo FIA di Rallycross.

A diffondere la notizia è proprio la scuderia che si occupa della produzione e della messa a punto della potentissima vettura.

Le immagini utilizzate nell’articolo sono state prese dal video YouTube del canale Jazdy Probne. Si tratta ancora di disegni fatti al PC che comunque anticipano quella che sarà la forma definitiva. Di seguito il link al filmato.

La Lancia Delta Integrale Evo-e sarà sviluppata e gestita dal team GCK Motorsport. La sigla sta per Green Corp Konnection. Si tratta di un’equipe francese, con sede a Tignes, fondata dal campione di sci freeride, pilota di rally e pilota stunt Guerlain Chicherit nel 2017.

La volontà, tramite il restomod della Lancia Delta Integrale, ora elettrica, è quella di avere un enorme ritorno di immagine. Ovviamente non mancherà la volontà di essere competitivi ed i presupposti ci sono tutti.

La super Delta elettrica sarà equipaggiata con un propulsore di una potenza ed una coppia incredibilmente elevate, ben superiori rispetto alla Delta Integrale Evo degli anni ’90.

Tutte e 14 le auto che saranno al via del mondiale di Rallycross adotteranno il kit dell’austriaca Kreisel da ben 689 CV e 880 Nm. Avete capito bene, quasi 700 CV. La coppia sarà inoltre istantanea, tale da garantire un’accelerazione brutale. Si ipotizza un tempo sotto ai 2 secondi netti.

Non abbiamo notizie su massa e pacco batterie. Ipotizziamo comunque che l’auto possa pensare attorno ai 1.350-1.400 km ed adottare un pacco batterie da circa 70 kWh capace di offrire circa 80-100 km di autonomia alle massime prestazioni.

Il look della Lancia Delta Integrale Evo-e sarà quello della mitica supercar di 30 anni fa con particolari estetici moderni come fari a LED. L’auto sarà in gara con un kit estetico appositamente ideato con un mega spoiler posteriore, capace di garantire un carico adeguato a gestire l’elevata potenza. Vistosi anche gli sfiati dell’impianto frenante dietro alle ruote anteriori.

Che dire, non vediamo l’ora di veder correre questa “finta” Lancia Delta Integrale, con la speranza che Stellantis ne rilanci una di nuova ed ufficiale nei prossimi anni.