Squadra vincente non si cambia? Sembra proprio il caso di dirlo per la Lancia Ypsilon, unico modello a listino del brand. La compatta italiana risulta il secondo modello più commercializzato in Italia nei primi 8 mesi dell’anno. Seppur con un segno meno (non potrebbe che essere così in un anno critico come il 2020) la Ypsilon continua a mietere un discreto successo, specie nel pubblico femminile.

Sono oltre 24 mila gli esemplari venduti sino a tutto agosto, con una flessione del 40,5 %, ma in linea con l’andamento del mercato nazionale che nei primi 8 mesi dell’anno ha visto perdite vicine al 39 %. La Lancia Ypsilon attualmente in produzione (fabbricata in Polonia) è nata nel 2011 sulla piattaforma della Fiat 500. Nel 2015 l’auto è stata sottoposta ad un restyling con novità soprattutto estetiche. Poi solo leggeri aggiornamenti e versioni speciali.

La compatta italiana, dagli ultimi rumors, sembra rimarrà a listino ancora per molto. Ci sarà sì una nuova generazione, ma a quanto pare non arriverà prima di fine 2022, con vendite nel 2023. Perciò entro la conclusione del 2020 ci attendiamo la Lancia Ypsilon MY2021.

LE MODIFICHE PREVISTE

La vettura riceverà dunque, come sostiene il sito Passione Auto Italiane, il secondo importante restyling della sua carriera, in maniera da riscuotere ancora successi e traghettare il brand sino all’arrivo dei francesi (gruppo Stellantis). Sì, perché la nuova generazione dell’auto dovrebbe ottenere piattaforma e motori made in PSA.

La Lancia Ypsilon 2021 sarà rivista sia fuori che dentro. Per gli esterni i ritocchi riguarderanno paraurti e fanali che otterranno la tecnologia a LED per gli anabbaglianti. Esteticamente avremo anche nuovi cerchi in lega ed inedite tinte per la carrozzeria.

Dentro avremo una rivisitazione della plancia.  La zona centrale otterrà il nuovo sistema di infotainment Uconnect 5.0 abbinato a schermo da 7 pollici (stessa  strumentazione che verrà introdotta sulla nuova Panda). Sarà decisamente implementata la dotazione di sicurezza in termini di ADAS. Dovrebbero arrivare la frenata automatico d’emergenza con riconoscimento pedoni, il rilevatore di stanchezza del guidatore, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco e l’allarme di superamento involontario delle corsie.

A livello di motorizzazioni non ci saranno novità in gamma. Tutti gli sforzi saranno concentrati sul 1.0 Firefly MHEV da 70 CV. Potrebbe rimanere la variante dual fuel benzina/GPL.  Il listino prezzi non verrà indicativamente ritoccato.