Dovrebbe essere presentata entro la fine del 2020 la nuova vettura sportiva di Mazda. L’auto dovrebbe chiamarsi Mazda RX-9. Questa vettura andrà a prendere il posto della defunta (e poco apprezzata) Mazda RX-8 che il costruttore giapponese no ha prodotto più dopo il 2011 per l’impossibilità di aggiornare il suo propulsore alle norme anti inquinamento Euro 5.

Quale sarebbe stata la difficoltà vi chiederete? Semplicemente il fatto che la Mazda RX-8 montava un motore rotativo Wankel, piuttosto complicato in termini di meccanica e quindi troppo costoso da aggiornare.

Ora la sfida sembra volersi ripetere. La Casa con sede a Fuchu lancerà il modello sportivo Mazda RX-9 adottando sempre un propulsore rotativo. L’immagine che abbiamo utilizzato in copertina è un render che abbiamo preso dal video pubblicato sul canale Youtube di Driven By Madness. Non si tratta quindi di una foto ufficiale.

La nuova Mazda RX-9, grazie ad un motore rotativo di nuova generazione sarà più potente ed inquinerà meno. Il merito sarà di un nuovo tipo di turbocompressore brevettato per motori rotativi, in modo da ridurre emissioni di CO2 e di ossidi di azoto. Mazda sta pensando inoltre ad utilizzare un doppio rotore da 1.6 litri totali di cubatura capace di sviluppare oltre 400 CV.

La linea della Mazda RX-9 sarà molto aggressiva, ma lineare e senza spigoli. I canoni del Kodo Design saranno ripresi in pieno e garantiranno all’auto una linea sinuosa, ma allo stesso tempo muscolosa.

La Mazda RX-9 sarà inoltre una vettura molto leggera. Lunga poco meno di 4,5 metri, l’auto avrà una massa totale compresa tra i 1.250 ed i 1.300 kg. Tutto ciò sarà permesso dall’impiego del carbonio e della plastica rinforzata anche per alcuni elementi della carrozzeria. Questa sportiva dovrebbe essere dotata di trazione posteriore e di cambio manuale a 6 rapporti montato proprio dietro all’abitacolo (predisposto per due persone).

Le prestazioni dovrebbero essere di oltre 250 km/h di velocità massima e di uno scatto da 0 a 100 in circa 4 secondi netti. L’auto dovrebbe essere presentata entro la fine del 2020 con vendite da inizio 2021. Il prezzo d’attacco dovrebbe attestarsi sui 60 mila euro.