La nuova Porsche 911 arriverà entro il primo semestre del 2019. Molto attesa dagli appassionati, l'edizione 992 (nome interno del progetto), sarà la prima ad avere solo motorizzazioni turbo e versioni ibride. Entro il 2020 vedremo la Turbo, la GTS e la Turbo S oltre alle varianti con batteria agli ioni di litio.

La nuova Porsche 911, progetto 992, arriverà nel 2019, ma la vedremo ufficialmente già entro la fine di quest’anno. Il debutto ufficiale potrebbe avvenire al Salone di Parigi o al massimo a quello di Los Angeles a fine novembre. Per la nuova Porsche 911 si parla di una svolta epocale. Non in particolare sotto l’aspetto stilistico, ma per quanto riguarda quello tecnico.

Addio ai motori aspirati. Molto probabilmente tutte le versioni della nuova Porsche 911 adotteranno propulsori turbo. Si potrebbe pensare ad edizioni limitate e di nicchia, create per puristi, con aspirato e cambio manuale di serie. La seconda e forse più importante novità riguarda l’introduzione di un sistema ibrido che equipaggerà diverse versioni della supercar di Zuffenhausen. I primi rumors parlano di un motore elettrico da 90-95 CV, con batterie agli ioni di litio alloggiate nella parte bassa della scocca. Le versioni ibride debutteranno non prima del 2020.

Tutti i motori, turbo come anticipato, riceveranno una iniezione di potenza rispetto al modello attuale. Le prime a debuttare saranno la Carrera e la Carrera S, anche in versione a 4 ruote motrici, dotate rispettivamente di 380-390 CV e di 440-450 CV. Queste prime versioni della nuova Porsche 911 le vedremo su strada entro la primavera del 2019. Poi a seguire arriveranno la GTS, la Turbo e la Turbo S. I motori di queste tre versioni, sempre a 6 cilindri, erogheranno circa 480, 600 ed addirittura 630 CV per la Turbo S. Le prestazioni di quest’ultima dovrebbero attestarsi attorno ai 330 km/h di velocità massima con uno 0-100 in soli 2,7 secondi.

Con il debutto della nuova Porsche 911 ibrida previsto per il 2020 arriveranno anche le versioni GT3 e GT3 RS e Targa. Le varianti ibride dovrebbero affiancare quelle dotate di motore termico ed essere contraddistinte da scritta Hybrid e da potenze (ma anche masse) leggermente superiori alle sorelle sprovviste di batterie. Il beneficio si vedrebbe tutto nei consumi e nelle emissioni.

Esteticamente, come già anticipato saranno poche le novità della nuova Porsche 911. Fuori cambieranno lo scudo anteriore, i fanali con proiettori derivati da quelli della Panamera. Dietro un grande fascio di luce LED andrà a collegare i fanali laterali. Qualche cambiamento anche nella zona della presa d’aria. Gli interni verranno dotati di strumentazione digitale sempre in stile Porsche con grande contagiri centrale. Tanta anche la tecnologia a bordo con cruise control adattivo, sistema di mantenimento della corsia di marcia e molto altro. Niente dispositivi di guida autonoma. La nuova Porsche 911 deve rimanere una vettura sportiva e tutta da guidare.

Nella consolle centrale dovrebbe debuttare il comando del cambio PDK tramite piccola levetta nel tunnel centrale. Infine, con il restyling di metà carriera sembra certo (parliamo comunque del 2021-2022) della versione ibrida plug-in. Non dovrebbe arrivare, invece, la Porsche 911 interamente elettrica. Quella strada sarà intrapresa essenzialmente dal nuovo modello Porsche Mission-e.