La seconda generazione della Renault Captur ha fatto il suo esordio alla fine del 2019. L’auto è cresciuta di ben 11 cm in lunghezza che le hanno permesso di guadagnare sia in abitabilità che in capacità di carico. Ora questo B-suv è diventato maturo e pronto per essere considerato un’auto da famiglia a tutti gli effetti. La gamma è molto articolata ed a breve sarà ampliata con una versione ibrida plug-in denominata E-Tech. Motori.news ha provato la versione a gasolio da 115 CV con cambio automatico nell’allestimento Intens. Ecco come è andata:

LINEA E DIMENSIONI

La linea della nuova Renault Captur è rimasta fedele al precedente modello. L’utilizzo della piattaforma CMF-B ed il deciso incremento delle dimensioni le conferiscono un aspetto davvero maturo. La nuova Captur non appare più come un modello prettamente femminile o come seconda auto di famiglia. Spazio a bordo e bagagliaio hanno fatto quel salto di qualità che le hanno permesso di diventare a tutti gli effetti una vettura adatta anche ai viaggi in compagnia. La lunghezza è salita di ben 11 cm e tocca ora i 423 cm. La larghezza è aumentata di quasi 2 cm sino a 180 cm. Aumentato di 3 cm anche il passo ora di 264 cm. L’abitabilità risulta ora ottima anche per 5 persone con uno spazio per i bagagli da primato. Il divano posteriore può infatti traslare in avanti di 16 cm garantendo alla Captur una capacità massima di 536 litri. Nonstante la soglia di carico sia piuttosto alta, a quasi 80 cm da terra, il bagagliaio di questo suv di segmento B fa concorrenza a vetture di segmento D. La massa dell’auto è di poco superiore ai 1.400 kg con un serbatoio capace di contenere 46 litri di gasolio.

PRESTAZIONI E CONSUMI

La Renault Captur che abbiamo provato monta il propulsore a gasolio da 1.5 litri denominato Blue dCi. La potenza è di 115 CV con una coppia massima di 260 Nm a 2.000 giri/min. Si tratta della variante a gasolio più potente. Per chi è affezionato al diesel esiste anche la versione da 95 CV. Un peccato che in gamma (diesel) non esista un’unità più potente. Per chi viaggia molto e magari fa anche spesso trasferte con la famiglia ci saremmmo aspettati un propulsore a gasolio da almeno 15-20 CV in più, viste le dimensioni incrementate della nuova Captur. Certo, per chi fa strada, a breve arriverà la variante ibrida plug-in. Sarà da vedere a quale prezzo sarà offerta questa versione. Tornando al Blue dCi da 115 CV, questo propulsore si è dimostrato all’altezza della vettura garantendole il giusto brio anche ad andature elevate. Non si tratta, però, di un’auto con caratteristiche sportive visti i 186 km/h di punta massima e gli 11 secondi per lo scatto da 0 a 100. Chi vuole più verve deve optare per le versioni a benzina da 131 e da 155 CV. Con questo motore la Captur brilla soprattutto nei consumi. La media è superiore ai 18 km/litro con punte di ben oltre 20 km/litro nella guida fuori città. Il merito va anche all’ottimo cambio automatico EDC a 7 rapporti. Buona la tenuta di strada grazie a pneumatici da 215 mm di larghezza. Migliorabile la frenata, avremmo preferito un impianto a dischi anche al posteriore. Nel complesso comunque questa Captur ci ha ben impressionati. Instancabile viaggiatrice, comoda e ben insonorizzata.

COMFORT ED OPTIONAL

Il prezzo di listino della Renault Captur 1.5 dCi da 115 CV in allestimento Intens è di 26.900 €. Una cifra non proprio alla portata di tutti, ma giusta vista la completezza dell’allestimento. In ogni caso la gamma Captur, anche con lo stesso motore, parte da 25.000 €. Optando per la trasmissione manuale la cifra scende a poco più di 23.000 €. La posizione di guida è buona, con un abitacolo sapientemente riprogettato ed ergonomicamente migliorato rispetto alla prima generazione del crossover. Di serie su questa versione abbiamo due prese USB posteriori, clima automatico, strumentazione digitale, telecamera per il parcheggio con sensori sia anteriori che posteriori e cerchi da 17 pollici. Inoltre sempre senza sovrapprezzo sono previsti i fari Full LED, la tinta bicoloreed il sistema di infotainment EASY LINK con schermo da 7 pollici compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Per la sicurezza sono tanti gli ADAS di serie come il Cruise Control, l’avviso di distanza di sicurezza, l’avviso superamento linea, l’assistenza alla frenata d’emergenza, il riconoscimento segnali stradali ed il sistema di avvertimento della presenza di veicoli nell’angolo cieco. La lista degli optional prevede la possibilità di molte altre personalizzazioni, ma la Captur può considerarsi già completa così.

CONCLUSIONI

Per le famiglie giovani che vogliono una vettura non troppo ingombrante, dall’aspetto alla moda, spaziosa e ben accessoriata la nuova Renault Captur è una delle scelte migliori sul mercato. La gamma Renault sta proponendo auto che sono sempre più vicine, dal punto di vista qualitativo, ad un mercato premium, pur garantendo un listino ancora accessibile.

PREGI

Ottima capacità di carico

Vettura matura e ben fatta nell’insieme

Ottima dotazione di sistemi di sicurezza

DIFETTI

Soglia di carico alta

Gamma a gasolio poco articolata

Freni posteriori a tamburo