È nuova. È scattante. La nuova Renault Megane E-Tech è la dimostrazione di come la casa francese possa reinventare le vetture adeguandosi ai tempi che corrono.

Sulle linee del concept presentato a MORPHOZ nel 2019, la versione elettrica dell’ormai conosciuta Megane è un concentrato di tecnologia. Presentata, molto prima del debutto sulle strade previsto nel 2022, all’IAA Mobility di Monaco. Carrozzeria più fluida, più adeguata per questo tipo di auto. La berlina di segmento C è lunga 4,21 m e ha un passo di 2,70 m. Le dimensioni sono quasi da auto di segmento B. Cerchi da 18” per la versione base e da 20” per la premium. Questa vettura è la prima con il nuovo logo chiamato “Nouvel’R”. Nuovo anche il gruppo ottico che con i nuovi led da un design più pulito alla vettura, inedito lo stile 3D dei fari sul retro.

Interni

L’interno è all’insegna della tecnologia. Infotaiment con un touchscreen centrale da 12” messo in verticale e uno schermo dietro il volante da 12,3”. Incorporato il sistema Android Auto. Rivestimenti in tessuto, eco pelle o Alcantara a seconda della versione che si sceglie accoppiate con finiture in legno e illuminazione d’atmosfera LED. Sistema audio Arkamy o in alterativa, premium, il più potente, Harman Kardon.

Motore

Un solo motore elettrico a dare potenza alla piattaforma CMF-EV, in due configurazioni differenti, da 129 CV e da 215 CV. Il primo sviluppa una coppia di 250 Nm il secondo, più potente, porta la coppia a 300 Nm. Quest’ultima inoltre consente un’accelerazione da 0 a 100 in 7,4 secondi. Sviluppato e integrato un nuovo sistema di frenata rigenerativa che consente una maggiore efficienza alla batteria.

Sulla nuova piattaforma c’è una batteria, di manifattura LG, agli ioni di litio che permette alla Megane di avere un’autonomia di 299 Km per la versione da 40 KWh; invece, quella da 60 KWh ha una percorrenza 470 Km.

La ricarica, a quanto dichiara la casa, può essere recuperata, fino a 399 Km, in 8 ore, da wallbox da 7,4 KW e da colonnina da 130 KW in soli 30 minuti.

Sistemi di sicurezza ADAS sono 26, tra le modalità guida, parcheggio e sicurezza. C’è anche l’Active Driver Assist che è di livello 2 al contrario del Full Auto Part che è praticamente autonomo.

Il possibile prezzo d’attacco dell’auto potrebbe essere vicino ai 30 mila euro. Ne serviranno circa 38-39 per la versione più potente.

Se più di 10 miliardi “e-chilometri” percorsi e più di 400.000 vetture vendute danno alla luce un auto così possiamo aspettarci grandi cose dal futuro a base di fili di rame.